E metti questa minchia di croce,
torna a nasconderti da uomo
come gli analfabeti a scuola.
Per il resto camminava nella vigna del capo
e dimenticava il mestiere gia alla sera
quando il cazzo era duro e tremava di nervi
mentre la moglie sprintava sull'ultimo Ave Maria.
Tu pure cerchi il mare nei tappi delle birre
con un pazzo sdentato che ti ride sul collo
perchè ti ha visto vacillare al primo sorso.
Il pertugio di Famiglia si è aperto
e c'è verdura che tracima dalla cesta di paglia,
l'aspra cicoria che scalcia le viscere
ai fiori il suo destin predisse.
Avanza l'alba senza ricordo d'intelletto
a mettere croci in quelle domeniche
di svenimenti padronali e udienze gratis.
E di vino moderno si dorme sotto i templi
e le barche più grandi finchè non arriverà
il mare,sgocciolando sotto i pugni di un marinaio
che vuol partire per tenere tre figli
sotto un fitto di sole eterno.
La cura arrivò dopo il sonno
con un sorriso e una cartella di pezza
che se ne andava,
e c'era il mio nome
che il più piccolo portava nel futuro,
a cui non ho mai creduto.