PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/01/2011
Suonan le campane
sopra boschi e montagne
suonano
oggi è giorno di festa
Non c'è amore
sopra valli e colline
abbandonate, silenti
come se aspettassero un gesto
una parola
Non c'è amore
tra gli uomini in festa
nemmeno dentro di me
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momento no? passa, niente rimane. ci vuole solo pazienza.
un saluto,
anakin

il 06/01/2011 alle 16:48

grazie anakin.Un saluto anche a te

il 06/01/2011 alle 17:05

Dentro di te c'è tanto amore amico mio.
bisogna solo un attimino scavare, fidati!

con affetto.
Marygiò

il 06/01/2011 alle 17:37

Capita in alcuni momenti non vedere amore intorno e dentro di se. Fortunatamente sono solo momenti che passano, altrimenti sarebbe veramente dura....
Mi auguro di rileggerti più ottimista, come lo auguro anche a me, certo, e speriamo che questo nuovo anno sia più propizio.
Con affetto,
helan

il 06/01/2011 alle 19:07

grazie Mary, speriamo..ciao

il 06/01/2011 alle 19:07

quello che è scritto, proprio perchè scritto, sembra eterno, ma non lo è..sono sempre momenti..grazie cara helan

il 06/01/2011 alle 19:09

è già passata cara rich, è già passata...poi, dopo questo commento tuo sarebbe passata comunque...grazie

il 06/01/2011 alle 23:43

Una poesia un pò dura, ispirata da un momento negativo. Felice anno, Arturo. Ciao, Fabio.

il 07/01/2011 alle 09:58

è vero, molto dura, ma sono momenti, lo sai...grazie Fabio

il 07/01/2011 alle 10:18

Ci sono persone che vivono (poeticamente
parlando) di tali tristezze e ne hanno fatto la loro
caratteristica: ho sempre fatto fatica a capirle...
Il tuo momento malinconico sembra duro, ma poi si
addolcisce nella speranza, senza maledire alcuno.
Un caro saluto

il 07/01/2011 alle 10:39

capisco Discri, per fortuna ho fatto anche altro..io odio i clichè, gli abiti da lavoro, i filoni...la poesia per me è vita, ed esprime se ci riesce stati d'animo, avrei voluto anch'io esser piu' ottimista, ma non sarei stato sincero...riguardo al maledire figurati...grazie Discri

il 07/01/2011 alle 11:08

Qualcosa si diffonde nell'aria e la pervade tutta ...è il suono delle campane. Le sentiamo puntualmente scandire i giorni di festa, come nella tua poesia “visiva”. Ricordano i riti, in gran parte vuoti della nostra vita ...avremmo bisogno di altro, ma non c'è dato. Se si spandesse, al posto del suono di campane, l'amore per se stessi e per gli altri il mondo sarebbe migliore. È pessimista la tua poesia? Non so dare una risposta a freddo, ma se mi guardo attorno e vedo quello che accade nel Mondo non so più darti torto e, dentro me, la rabbia prende il posto dell'amore. Apprezzatissima … come al solito direi!

il 07/01/2011 alle 11:24

oggi facciamo una grande confusione, secondo me, tra aspetti esteriori della festa e essenza della festa che possiamo avvertire solo se il nostro animo è sereno, ben integrato col mondo e con noi stessi. Ma noi uomini abbiamo perso il contatto con l'interno di noi e con l'esterno ed è una spaccatura che non può essere sanata da nessuna festa. Dentro di noi è lutto...e le campane ci risuonano dentro "a morto" non "a festa".
piaciuta e onestamente non la sento pessimista ma realista.
un abbraccio
eos

il 07/01/2011 alle 12:01

non lo so, pessimista o meno...quando la scrivo non mi pongo il problema, a rileggerla mi sembra catastrofica, sicuramente..realista? Può darsi..in ogni caso ti ringrazio caro Sancho

il 07/01/2011 alle 16:10

diciamo che le campane, e la festa sono stati un pretesto per esprimere il mio stato d'animo, comunque s, cara Eos...Le feste sono un rito vuoto ormai, tra un pò non sembreranno nemmeno piu' feste...graie cara Eos

il 07/01/2011 alle 16:12

Caro amico mio, mai come ora condivido
la tua riflessione.
Forse perchè avverto tanta aridità intorno e
le festività esasperano le tante eccessive parole vuote e false...
Ti lascio un abbraccio.
Dora

il 07/01/2011 alle 17:33

Le feste non esistono ma, sono state create dall'uomo per cercare di stare bene. Che poi non accada, questa è un'altra bella storia.

il 07/01/2011 alle 18:02

si Dora, ci sono momenti in cui come un vaso si trabocca, ma poi...momenti così per fortuna passano, bisogna sempre sperare in fondo..grazie Dora, un abbraccio anche a te

il 07/01/2011 alle 21:24

feste religiose, feste politiche, ricordi di momenti perduti nel tempo...hanno valore in sè, ma l'uomo, l'uomo...non ha memoria, vive così, e forse purtroppo è la cosa piu' normale del mondo..grazie Brassens

il 07/01/2011 alle 21:28

società moderna sempre più soli e senza amore
uno svuotarsi continuo :-) ciao

il 08/01/2011 alle 00:17

Mi è piaciuta molto. E mi ci ritrovo. un saluto

il 08/01/2011 alle 01:22

uno svuotarsi continuo..hai detto bene astro, la speranza è che quello che si svuota prima o poi si dovrà riempire di nuovo...grazie

il 08/01/2011 alle 08:14

grazie della tua condivisione.ti saluto

il 08/01/2011 alle 08:16

molto dura, ma comprensibile, viste le antinomie e incongruenze di questa vita strana...
Un caro saluto
Ax

il 08/01/2011 alle 10:37

grazie mio caro axel, un momento duro, tutto dipende anche dai nostri occhi...un abbraccio

il 08/01/2011 alle 10:43

Tutti abbiamo momenti no... a confesso che anche io mi rintano nel mio guscio durante le feste. Si vede che sto invecchiando? Non so... ricordo i miei nonni contenti e felici durante le feste...
Con affetto
Fabio

il 17/01/2011 alle 17:10

stiamo invecchiando Fabio, forse...io ricordo la domenica, che adesso non c'è piu', oggi è quasi un giorno feriale, tutti i negozi aperti,il traffico, almeno nella grande città, tutto sacrificato allo shopping compulsivo, una follia ormai...quelle giornate sonnacchiose, con le strade quasi deserte, dove sono piu? Per non parlare poi delle feste religiose...grazie Fabio

il 17/01/2011 alle 20:01