Vincenzuccio, io t’abbraccio
Vieni qui piccola botte
Il golfino rosso è bello
E i capelli sbarazzini
Sono proprio come te
Cercan di star dove loro
Hanno voglia di piegare
Loro sentono la guida
Della mano che carezza
Ma l’inclinazione è quella
Quello è il sogno dei capelli!
Bello, stringimi… paura?
Ma di che paura, ciccio!
So che pensi che a vent’anni
Siamo adulti e non sbagliamo…
…Non è vero, sbaglio anch’io.
Ti deludo già da adesso?
Avvicina le manine
Tozze e gonfie, da mangiare!
Io ti do tanto coraggio
Per le cose da affrontare!
So che fino ai tuoi vent’anni
Vedrai merde e gente buona
Vieni qui, suddai, pretendo!
Voglio dirti le scoperte:
Tu vedrai ben tanta gente
Ch’è diversa , poco potente
Ma che agli occhi sembrerà
Piena di piacevolezza, felicità.
Non esiste, è un po’ triste…
e non devi mai imitarli
Perché tanto ai tuoi vent’anni
Tornerai sulle tue orme
Perderai soltanto tempo
A immischiarti con la dance
E bagnarti a gavettoni
Ad uscire con la febbre:
“A impaurire i cambiamenti
Della gente che comunque
Cambierà mentre la guardi.”
“A dar peso agli altri insulti
E Ai giudizi che comunque
Ti daranno anche se dormi”
“Alla gente che t’ha odiato
Senza che tu hai fatto niente
Criticato, disprezzato
Come un legno fermo a un dente”
A chi invece di abbracciarti
T’ha buttato giu al burrone
Vincenzino, perché piangi?
Devo dirti tanto altro…
Finirò qualche altro giorno…
Ora vieni,” questa è vita
E tu inoltre l’amerai
Anche con ciò che t’ho detto
Perché poi giunto ai vent’anni
Starai meglio, te lo giuro!”
“Noterai che tutti questi
T’hanno solo migliorato
T’hanno aperto mente ed occhi
T’hanno dato ispirazione”
Finalmente! Sei pesante!
…Quando ridi sei più bello…
Bacio, notte, ti proteggo.!