L’ ho vista partire,
abbandonare la canna, venire.
Non solo lo sparo l'ha spinta in me,
ma pure quell'odio che portava con se.
Marina, lo sai,
sono sempre stato lontano dai guai,
ma quel ragazzo era quasi un bambino,
ho abbozzato un sorriso e sono andato vicino.
C’era gente per strada, una festa,
poi la pallottola dentro la testa.
Come se avesse staccato una spina,
e l’anima, non più dov’era prima.
Pensavo di guarire un mondo malato,
di poter dire che anch’io ho salvato.
Ed invece son morto senza onore,
in un deserto di pietra e dolore.
All’aereoporto tante penne che sembrava un raduno,
ma le tue mani non le stringeva nessuno.
I miei compagni mi riportavano a te,
dei pezzi di un corpo, quel che restava di me.
Non lasciare che le emozioni ti portino via,
pensa alla vita e a Mattia.
Lo sai ti ho amata come un bigiù,
ed ora da morto di amo di più.