La descrizione della scena è impressionante, per un attimo sono stato li con te a sistemare i bengala =) E poi quel senso di continuità che dai con l'ultimo verso, è favoloso =)
non ti aspetti molto dal nuovo anno, piccola interruzione di botti e mangiate, e, si riparte..
buon anno.ninetta.
un anno carico di illusioni? per fortuna che c'è la Poesia cara mia!!
PS io non ho visto neanche un bengala, ne ho sentiti pochi, io e mio marito soli soletti...in silenzio, neanche la Tv accesa...ma abbiamo consumato una cenetta niente male, a lume di candele rosse..
La tua poesia è veritiera al massimo,
L'orgia è finita è vero,
per fortuna si avvicina
il 2012 l'anno nuovo
con la fine del mondo così dicono!
sei sempre più brava. mary
ti ringrazio vincenzo, le tue parole mi gratificano davvero tanto.
eh si, conserviamo i bengala rimasti...serviranno l'anno prossimo.
un abbraccio
eos
per la verità dal nuovo anno non mi aspetto proprio niente, almeno per me...in fondo cambia solo il numero: 2011 anzichè 2010. Ma se qualcosa di buono dovesse accadere...lo accoglierò a braccia aperte e più piacevolmente sorpresa.
grazie ninetta, buon anno anche a te
eos
eh si, per fortuna c'è la poesia e il mio Poeta!
PS
e così, zitta zitta, quatta quatta ti sei fatta un San Silvestro coi fiocchi, anzi con le candelee rosse!...e noi come scemi a intronarci con girandole e bengala!
bacioni
eos
Molto vera e malinconica. Cerchiamo 'la via di mezzo'.
Quando mi sento cosi'......mi rifugio nella solitudine.....e....gratitudine. Ogni giorno 'muore'...ed ogni giorno 'nasce. Ma ogni giorno....ci sono tante di quelle cose di cui sono grato. Sei tu, mamma.....e come ogni altra madre cerchi di consolare i tuoi figli nei momenti difficili. A te,.....chi o cosa ti consola???? Spero che gli amici di ph sono tra questi. Saluti, Simone
come si avvicina la fine del mondo? chi lo dice?
il mondo non finirà a breve, come non è finito nel 2000...e poi abbiamo tante cose da fare...non ci possiamo permettere di scomparire.
grazie mary
eos
PS
tu devi pubblicare almeno per altri 100 anni, non trovare scuse!
triste e disincantata, troppi capodanni, e troppi anni rotolati via, e forse male...hai ragione eos, condivido
quando mi sento così...è come se ci fosse un vetro spesso e trasparente tra me e il mondo. Aspetto che passi così come è venuto. Però gli amici e sicuramente voi amici di ph sono e siete uno stimolo a lasciare più in fretta l'angolo. Grazie Simone.
ciao
eos
le troppe delusioni di anno in anno finiscono per provocare un rigurgito...un rifiuto o incapacità di crederci ancora.
grazie Arturo la tua condivisione mi consola.
abbraccio
eos
Ti leggo malinconica e disincantata(come dice Arturo) perchè, di anno in anno, niente si è avverato e gli anni si sono assommati fra di loro, tutti uguali e ormai non ci credi più.....ma sai? non si può mai dire e quando meno te lo aspetti arriva qualche sorpresa o l'avverarsi di qualcosa che desideravi. Penso che, dopo il primo impatto pessimistico, debba ritornare la speranza a farci compagnia, anche se non ci crediamo tanto, altrimenti è proprio finita.
Molto bella e apprezzata la tua poesia.
Ti abbraccio,
helan
hai ragione helan, senza la speranza è la fine...ma quest'anno è come mi rifiutassi di crederci ancora...l'euforia per il nuovo anno mi ha dato quasi fastidio, i botti, i brindisi...mi è sembrato tutto così stupido...ogni anno la stessa cosa e il prossimo dicembre si ripeterà la stessa farsa.
Forse non aspettarsi nulla è meglio: non ci saranno delusioni. Se poi qualcosa di buono succede...sarà ancora più bello perchè insperato.
Ti ringrazio per le tue affettuose parole e per tutto.
baci
eos
festeggiare la vita che si spinge in là un giorno o un anno di più... è l'augurio finché le feste dureranno, lascia perdere i bengala e danza, rich.
Il capodanno fa anche a me questa sensazione ora. Si vede che sto invecchiando. Da bambino ero "elettrizzato" e aspettavo lo scadere della mezzanotte con trepidazione. Congratulazioni per la poesia, triste, ma vera. L'immagine del bengala è una vera chicca nel finale, molto significativa anche.
Abbraccione
Fabio
grazie Astro...forse non è neanche un male, almeno ci siamo abituati.
abbraccio
eos
anche il pc me lo suggerisce(si è messo in sciopero oggi e non funziona)...seguirò il tuo saggio consiglio rich.
bacioni
eos
sarà che da bambini i capodanni vissuti sono troppo pochi per rendersi conto che sono solo una bugia!
da grandi invece...
grazie Fabio sono veramente contenta ti sia piaciuta.
abbraccio
eos
grazie tesoro dell'augurio,
è stato un attimo di tristezza
che mi ha fatto scrivere quelle sconcesse.
tvb mary
La festa è finita, e inizia un anno speranzoso,
per tutti coloro che ci credono fermamente, cambia il vento dalla tua parte e la ruota della fortuna inizia a girare!
Sai cara Eos, credo che lo spirito nuovo debba alimentare i sogni e tenere sempre acceso la fiamma della speranza.
Io per esempio ho voluto festeggiare S.Silvestro da sola,e non mi sono intristita,in quanto ero al calduccio e non alla diaccio come tanti clochard...
Basta vedere il bicchiere mezzo pieno.
Ti auguro un sereno anno 2011.
Con affetto
Dora
Se per un momento ci rendessimo conto che nulla è fermo intorno a noi, noi compresi, ed invece di illuderci di stabilità, con i ritualismi di sempre, guardassimo il fiume nel quale siamo immersi...!?
Ma i gesti che tornano, i coriandoli sporchi e riusati, i bengala che tuonano ad ogni capodanno con gli stessi boati, ci rassicurano. L’apparente ritorno dell’identico ci sussurra, senza parole, che nulla sta cambiando e cambierà intorno e dentro di noi...
Tenera illusione. Forse vivremmo meglio se accettassimo il cambiamento, che ci spaventa, e ne facessimo il motore delle nostre giornate, l'una diversa dall'altra. Forse sarebbe preferibile scoprirci migliori il... giorno dopo… perché cambiati!? Solo in questo caso amo ripetermi: poesia apprezzatissima!
Un accento svogliato, nell'accogliere quest'anno nuovo, dopo le "fatiche" notturne dei festeggiamenti.
Speriamo che l'impressione negativa presto venga ribaltata in avvenimenti splendidi, per te e per tutti!
Un abbraccio e ancora auguri!
Ax
scusa se rispondo in ritardo Dora ma il pc aveva aspettato il nuovo anno per far valere i suoi diritti di lavativo!
hai ragione: è una questione di atteggiamento nei confronti di tutte le cose e conservare la serenità dello spirito e la fiducia soprattutto.
ti ringrazio e ricambio di cuore gli auguri.
bacioni
eos
è proprio quell'irrazionale ripetersi dello stesso, identico rituale di ogni anno che non so perchè, quest'anno mi ha dato tanto fastidio. Eppure hai ragione: quel rituale ci rassicura, nulla è cambiato, tutto ritorna...possiamo tornare a illuderci! Il fatto è che non mi riesce, quest'anno proprio non mi riesce. Sarò cambiata?...in meglio spero...
grazie sancho, ho molto apprezzato il tuo commento.
un abbraccio
eos
grazie ax, speriamo davvero che questo nuovo anno cominciato in modo così...annoiato , mi faccia ricredere. E che si riveli buono per tutti.
ti abbraccio e ricambio di cuore gli auguri.
eos
Dopo le feste si ricomincia con la speranza che l'anno appena iniziato possa riservarci nuove opportunita' cosi' come il nostro cuore desidera .Ho apprezato tanto i tuoi versi .saluti alex
Un inizio anno intriso di tristezza di vane speranze e di molti interrogativi. Un caldo abbraccio per consolarti. Giorgio
Significativa la parte finale che si riallaccia al titolo.
Il finale come a spiegazione delle scelte che si fanno nella vita e tra queste appunto il rimandare a più tardi o addirittura al prossimo anno.
E il giorno dopo, sempre come quello precedente perchè la voglia che non arriva.
E si finisce per non realizzare i propri sogni...Destino o vera e propria scelta?
Mi è piaciuta tantissimo.
Alessia
Scusa eos, volevo scrivere:
E il giorno dopo, sempre come quello precedente perchè la voglia non arriva. (Senza il che).
quest'anno, non so perchè, non ho "partecipato" al clima festivo e d'attesa del nuovo anno, mi è sembrato tutto così inutile, così vuoto...poi è ovvio che si torna a sperare, è umanissimo farlo, ma per ora...
ti ringrazio tanto, ho gradito molto sia la tua presenza, sia il tuo commento.
ciao
eos
non so se è tristezza ma san silvestro e tutto l'apparato scenico di queste feste mi hanno dato quasi fastidio e l'inizio dell'anno ho provato un senso di vuoto, di pena quasi per quell'inutile entusiasmarsi...non so spiegare bene ma il cortile disseminato di macchie annerite penso renda bene ciò che ho provato.
Accolgo con piacere il tuo caldo abbraccio e ti ringrazio della tua presenza sempre molto gradita.
con affetto
eos
è tutto come una corsa per arrivare a un traguardo che si sposta sempre più in là, e lo svilimento e la mancanza di uno stimolo a riprendere una nuova corsa che ti porterà ancora al punto di partenza. Lo farò più tardi, o il prossimo anno...tanto non fa differenza...non so se è destino o scelta, forse è una scelta che spinge a fare il destino.
Mi è piaciuta la considerazione che fai riguardo al titolo e il finale...non l'avevo notata sai? Scrivo di getto, senza riflettere.
ti ringrazio per il commento così attento e per il gradimento.
baci
eos