..La chiusa è bellissima, mi viene in mente Panagulis nel romanzo della Fallaci -Un uomo- "vive vive"
colpa del sistema? mio savonarola ari un mondo a mani nude, il nome del tuo eroe vale la fatica, bonne chance, rich.
oggi la mentalità e cambiata sulle abitudini personali ma sui pensieri e la libertà il sistema resta uguale piaciuta apprezzata :-) ciao
non è l'unico purtroppo a sedere nella stanza dei bottoni, sembra che "le mani sporche" siano un ottimo lasciapassare.
probabilmente saranno ricordati anche loro ma un conto è come Caino altro come Abele.
piaciuta molto.
un abbraccio
eos
Bellissime e molto sentite le parole di questa tua intensa dedica. Chiusa molto bella.
Piaciiuta tanto.
Un abbraccio,
helan
una vecchia storia, ma non c'entra il sistema...Parlare del sistema è troppo generico, fumoso e sbrigativo..ci sono forze che si oppongono all'umanità, non c'entra la destra, la sinistra, la politica...Lui è stato il cantore dell'Italia della trasformazione industriale, anni 60 e 70, della perdita dei valori, della deportazione culturale di un mondo millenario (l'Italia contadina col suo mondo magico), della nascita del sottoproletariato senza identità e pronto a vendersi....La sua morte ha segnato una tappa fondamentale...Tutto quello che aveva previsto si è avverato, compresa la nascita del "grande fratello"...scusa la tirata mia cara...ti abbraccio
ovviamente la sua storia personale è stata usata come pretesto...questo è chiaro...grazie Astro
non sono in generale contro la stanza dei bottoni....ma ci sono stanze e stanze...grazie cara eos
sono molto contento del tuo gradimento helan...grazie, un abbraccio anche a te
scusa ma questa parola è usurata ormai, e non mi piace...nomi e cognomi li fece è vero, senza prove ovviamente, ma lui sapeva....sapeva anche di dover morire, se non è un eroe lui dimmi chi lo è....
mi era sfuggita questa tua io lo adoro come regista, uno dei miei preferiti...bella chiusa, verissima. Ciao!
Hai detto bene nella chiusa,
le parole del poeta non muoiono mai,
e Pasolini rimarrà sempre vivo in noi.
Buona giornata Arturo,
un bacio al baffo.
Marygiò
anche per me lo stesso, ma non disperiamo, le sue idee si reincarneranno....
regista, scrittore, ed il Pasolini giornalista? Scritti corsari...inarrivabili ancora oggi..terribili a rileggerli...grazie
scusate ma il sisistema politico non è parola gergale e ha che fare con gli artisti da sempre,
con Michelangelo e con Ungaretti, se non piace non è affar mio, indica la predisposizione di una rete di accoglienze e rifiuti sociali dati dalle regole scritte e operative dei governi, a me Pasolini interessa soltanto come poeta, ch'è quello che di migliore rimane di lui, rich.
La storia della morte di Pasolini, ancor oggi è controversa. C'è chi sostiene che dietro quell'azione criminale c'era un complotto politico, altri sostengono l'omicio a sfondo sessuale. Qual'è la verità? Tu la conosci? Ne hai le prove? Personalmente non do alcuna interpretazione, ma mi schiero per la non violenza. Chi lo ha ucciso deve pagare con la detenzione, ma lo stesso discorso vale per i complici ed i mandanti. Purtroppo viviamo in Italia, uno dei Paesi più sfortunati al mondo, per cui la verità storica dei fatti non verrà mai accertata. Come personaggio pubblico, Pasolini è sempre risultato scomodo per le sue idee progressiste, ma anche anti-boghesi. Non dimentichiamoci i suoi film scandalo che scatenarono molte polemiche. Riguardo a Pasolini scrittore e poeta, sono molte belle, a mio avviso, le poesie dedicate alle periferie romane. Secondo me, Pasolini è stato sottovalutato in vita e sopravvalutato alla morte. Un caro saluto, Fabio.
comincio dalla fine: secondo me è stato sottovalutato in vita e ignorato alla morte...senti qualche documentario in radio o in tv su Pasolini? I n Francia è considerato tra i maggiori intellettuali del 900 europeo...qui in Italia? Il suo minumento ad Ostia fino a pochi mesi era abbandonato in un prato, imbrattato ..e poi non son d'accordo a ridurre la sua opera ad un pensiero anti-borghese...è molto di piu'...è il cantore della trasformazione delle masse, addirittura a livello antropologico, ora è quasi diventata una mutazione genetica si può dire....Il mondo magico, millenario, contadino, che lui, con la sua anima da poeta aveva amato crollava...lui aveva visto, lui aveva previsto...Le grandi periferie urbane, dove piano scomparivano anche le categorie vecchie della politica, la destra, la sinistra, col consumismo diventavano un serbatoio di individui interessati solo al benessere materiale...Dimmi Fabio, cosa è successo dopo Pasolini? Esattamente quello che lui aveva previsto: la trasformazione dell'uomo in un "consumatore", e basta....Le sue provocazioni, anche nel cinema volevano dire solo questo...E' stato un gand'uomo, un eroe per me...grazie sempre della tua attenzione
il sistema esiste, ma essendo una categoria "vecchia" preferisco usare altri termini, tutto qui...
ho dimenticato di risponderti alla domanda "ne hai le prove?" certo che non le ho...ma son convinto che sia stato un complotto..Perchè? i suoi ultimi articoli sul corriere della sera, che diventarono poi gli "scritti corsari", soprattutto l'ultimo " I o so i nomi degli autori delle stragi, dello scempio dell' Italia ecc."ciao
Pier Paolo Pasolini è stato un grande scrittore, poeta, regista e giornalista italiano.
Ricorderò sempre quello che disse l'amico Moravia.
"Hanno ucciso la storia"...
La voce del poeta non morirà mai.
Molto apprezzata.
Mi sembra un buon indizio, però sinceramente non intravedo in Pasolini un eroe nazionale, al massimo un intellettuale (e anche un pò perverso!). Scusami, ma è il mio punto di vista. Ciao, Fabio.
credo che il bello del confrontarsi sia questo, non volevo convincere nessuno, solo rendere omaggio ad una persona che ammiro..ciao