Non è facile indicare un periodo,
fermare il tempo ad un icona di umana esistenza ;
troppi passaggi di vita impegnativi
tolgono la certezza di concedersi un alibi.
Vedo crescere nello specchio rughe …. e grinze nel cuore,
non mi spavento ma invade il dubbio , il ricercare ;
l’andare avanti scegliendo senza falsi ideali
una via percorribile che gratifichi l’onere del capire e capirsi.
Non ho avuto la pretesa di tralasciare nessuno,
gli amori sbagliati ,gli equivoci, gli sfratti dell’anima;
per tutto nutro rispetto, anche per le frasi non dette
quelle che non ho interpretato e sono andate, trasformandosi, nell’oblio.
Mi sono rimasti tra i silenzi che non accetto ma condivido,
le definitive partenze fatte di insonnia e polvere negli occhi;
volontarie riluttanze che ho seguito a scapito della ragione,
perdendo si , ma fortificando le ambizioni del sentire e del credere.
Amore dopo amore sono ancora qui,
amore che non vuole sottomettersi e essere indecifrabilmente omologato;
astratto ,elusivo, performante a volte ,ma talmente immenso e pregnante
che il mio esistere rimane inesorabilmente legato a viverlo , per sempre.