PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/12/2010
Come rimbomba

il silenzio

fra noi

è come se

la neve in cumuli

ci separasse,

dividesse le

nostre strade,

i nostri destini..

Nati separati.

Cammino,

e non guardo indietro.

Che io non ti abbia,

forse mi lascia uno

strascico di tristezza,

o forse invece dovrei

spogliarmi dei ricordi che

rieccheggiano assonnati,

senza senso,

dovrei alzare questo velo

putrido, ed andare, cauta traballante

ma verso rive più sicure.

Eppure queste assenze

sospirate quanto

pesano, oro diventi

nei miei sogni, ma sei solo

umana pece, fumo, nebbia e

dinieghi non pronunciati,

parole dette a metà,

frasi pentite.

Questa paura

che ci invade,

questa paura come

una languida marea d´estate,

ci fa sentire così di vuoti

nauseati.

Ma non voglio

piangere,

guardo la notte

vestita di bianca

magnificenza, e la ammiro,

perchè sa brillare.

Come te...

E in un baleno:

luccichio di sale

delle mie lacrime

amare mai piante,

mai volute ma discrete.

Abbozzo un sorriso,

e la luna...sì la sola

luna capisce,

quanto poco paga

il silenzio.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)