PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 08/12/2010
Lasciai la sicura riva per solcare il mare...
La vita zattera era instabile,ma profanai le onde ,degno della mia anima vela,
sicuro di raggiungere la meta e di invadere il desiderio oceano-

Fluttuando a destra e manca raggiunsi il centro....
La vita acqua trasmigrando enfasi , bagnava il petto forte e disposto,
il sole caldo e l'arsura non intaccavano le mie paure.

Ma l'oceano giunse.

Tremiti e palpiti alla mia zattera,sferzante acqua inabissò il mio viso,
in un tumulto di angosce e tremori , la mia vela piegata al volere catartico del moto
si indebolì a tal punto da piegarsi su se stessa.

Attimi di eccessi liberatori del sentire invasero il mio essere,
calamitati da gorghi frustranti ,mi persi nell'epicentro del uragano,
volteggiando inebetito e incapace di posizionare una rotta.

L'oceano cessò di esistere.

Traballante ,in moto perpetuo ,mi scoprii solo..
la riva sicura ,distante e isolata ,chiamava con voce ,
nell'assordante silenzio di un addio, mi persi lacerato e naufrago.

Avvistato da un battello speranza mi aggrappai solerte,
con forza snaturata è ingannevole ricercai la riva non più sicura ,ma certa.

Anelo distante dal tempo e dal cuore un nuovo oceanomare in cui tuffarmi,
sperando nei venti e in quel sentire di vela che ,seppur piegata, non si è del tutto
arresa al volere tradito di una equidistante ed equivalente zattera persa.
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tema molto interessante e sicuramente condiviso da molti, me in primis.

io proverei a lavorare allo stile per renderla meno prosa e più poesia, ma ognuno ha il suo stile quindi nn prenderla come critica, anzi, io tendo ad avere uno stile simile, ma nn per questo perdono valore le cose che scriviamo.
si sente coraggio, forza e verità in questi versi, continua così"traballante in moto perpetuo" ma cmq sempre pronto a nn lasciarti sfuggire nuovi orizzonti o appunto l´"oceanomare". complimenti sinceri!
avanti così!

il 09/12/2010 alle 01:53

tema molto interessante e sicuramente condiviso da molti, me in primis.

io proverei a lavorare allo stile per renderla meno prosa e più poesia, ma ognuno ha il suo stile quindi nn prenderla come critica, anzi, io tendo ad avere uno stile simile, ma nn per questo perdono valore le cose che scriviamo.
si sente coraggio, forza e verità in questi versi, continua così"traballante in moto perpetuo" ma cmq sempre pronto a nn lasciarti sfuggire nuovi orizzonti o appunto l´"oceanomare". complimenti sinceri!
avanti così!

il 09/12/2010 alle 01:53

grazie,questo tipo di scritto è un ermetico tempo ma presto vedrai cose quasi...normali come metrica .grazie buona vita

il 10/12/2010 alle 08:49