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Pubblicata il 28/11/2010
Detriti dappertutto.
Selvaggio è il mare,
potente è l’acqua .
L’uomo getta …
Ma tutto torna a riva…
L’odore di salsedine,
profumata essenza
d’un mondo oggi grigio
sulle teste di chi c’è.
Eppure il tempo è altro,
intorno pare tutto fermo.
I piedi sprofondano,
la sabbia è molle,
poco oltre
la bassa marea…
Sento il richiamo di Ernest…
Sono sopra un tronco…
L’acqua lo ha portato,
è oramai a riva…
mi tiene in equilibrio.
Poggio i puntali
sulla corteccia fradicia…
Osservo molti puntini rossi,
ascolto l’onda perpetua…
Davanti alla Chiesa,
Maria da dentro chiama…
Rispondono gli uomini,
chi guardandola,
chi ringraziando del giorno che ora è…
Essenza della camminata,
potere delle braccia,
spinte da un mare immenso…
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Senza pensare il perche'.....mi piace. Complimenti e saluti

il 28/11/2010 alle 14:15

Senza pensare al perchè ...esgno di una libertà mentale rara...
Grazie

il 28/11/2010 alle 20:46

era bello il titolo...

il 28/11/2010 alle 22:34

Meglio che niente...
Se vuole lo utilizzi per poter scrivere un testo all'altezza.
Saluti

il 29/11/2010 alle 12:47

sempre frontiera dopo l'attesa... sento il richiamo di Ernest... anch'io! Rich.

il 30/11/2010 alle 11:20