e poi dì se non sono Pippo Baudo e tu la Cuccarini!
non fisicamente intendo, ma insomma adesso sgambetti ch'è una meraviglia. il momento preferito: da "sarà che son spiantato" a "che ridarà colore agli occhi". sovietica sempre sai, non scappi.
avvolgimela in carta oro che la porto via, rich.
Un momento di ironica autocommiserazione, giusto per consolarsi un pochino, ma non è da te Arturo, stai glissando su malinconie da spostare nel cestino...
Cari saluti,
Giulia
Non sembra che stai attraversando un buon momento. Passerà! Un caro saluto, Fabio.
Passerà Arturo, tutto passerà,
dopo la pioggia esce sempre il sole,
per dar calore al tuo cuore
che adesso è freddo fidati!
bellissima poesia accorata.
Marygiò
"il selvaggio catturato" e costretto a vivere nella "civilta" inumana del nostro tempo, lui che era abituato ai ritmi naturali della natura, che era immerso nela natura ed ora costretto in case che danno la claustrofobia, a vedere sparuti fili d'erba ai lati delle strade asfaltate e illuminate dai sbilenchi raggi dei lampioni...vorrei vedere che non è arrabbiato e che non invoca il dio dei fulmini a punire questa scellerata umanità.
"allora sarà tardi per battersi il petto" dici , novello buon selvaggio, con tono alla Savonarola...temo che hai ragione.
un abbraccio
eos
Oddio la Cuccarini...e tu Pippo Baudo, come, io faccio tanto per sembrare serio, sovietico che piu' sovietico non si può e poi divento la Cuccarini..scherzo, ho capito che ti è piaciuta, e ne sono contento..grazie magnifica
E' troppo tardi caro Fabio, già fatto...grazie, abbraccio ricambiato
a volte scrivere ti prende la mano, ironico si, ma non volevo autocommiserarmi, ma non serve che io lo dica, se questa è l'impressione che ti ho dato, l'accetto. rifletterò..grazie cara Giulia
Ma no Fabio, c'è molta ironia ed anche autoironia, almeno erano queste le intenzioni, come dicevo anche a Giulia, anche se la malinconia è sempre presente in me...grazie, un abbraccio
accorata..che bella parola...sei molto gentile cara Mary, ti mando un grande abbraccio
come al solito hai centrato il cuore ed il senso che volevo dare a questa mia...è un invettiva, un pò descrittiva ed anche autobiografica sententomi da sempre "selvatico" ed un pò fuori posto in quello che mi circonda...la parte finale è triste ma anche una mia convinzione profonda, sarà inevitabile soffrire, ma niente finirà..si ricomincerà...grazie cara eos, un abbraccio forte
grazie lukac, è bello quello che hai detto, se sono riuscito a toccarti il cuore ho raggiunto il mio scopo..ciao
lirica struggente, con un picco sublime già nell'incipit, come visione poetica, quei lampioni che "partono festosi
lì in alto
a terra arrivano tristi" è un'immagine potentemente evocativa
Un complimento e un abbraccio
Ax
grazie mio caro ax, molto contento del tuo gradimento...un grande abbraccio
Ogni poesia ,nasce da uno stato d'animo e man mano che scrivi ti lasci prendere e viene fuori
quello che senti dentro, avvertendo un grande vuoto dentro.
Ma sono convinta che dopo
il temporale arriverà il sereno...
Basta crederci Arturo.
Un abbraccio.
Dora
hai detto bene Dora, la poesia a volte ti prende, e tu stesso poi rileggendo ti domandi: ma sto proprio così? Per quella sorta di rispetto che dobbiamo a noi stessi, ed anche per conoscerci meglio, io lascio stare....è la bellezza dell' arte, o almeno dei tentativi d'arte, per questo spunto e per l'opportunità che mi hai dato, e per la tua attenzione, ti ringrazio, e ti abbraccio anch'io cara Dory...