PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/11/2010
Tra cadaveri traspiranti
a forzare cimiteri assuefatti
sul lungo ripiano dell'obitorio
sei apparsa all'unisono
come brezza d'alabastro
prima che potessi respirare
a pieno regime, avevo
i tuoi canini aguzzi nella giugulare
e gli artigli infilzati nello stomaco
così paralizzato vedevo
la tua esuberante bellezza
poi hanno cominciato a spegnersi
una ad una le fiammelle
una piccola schiera
di chiarore e dimensioni variabili
mentre l'ultima stilla di sangue
lasciava la mia vita per la tua
t'ho palpato il culo.
Non te l'aspettavi, he?
Draculina che non sei altro!
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

dài, era carina....manco una commentina...

il 11/11/2010 alle 22:05

sono cattivini

il 12/11/2010 alle 01:19
dck

è davvero carina
a me è piaciutina
e questo è il mio commentino

il 18/11/2010 alle 18:47