La similitudine della meraviglia al peccato mortale è geniale, perché poi, l'ultimo verso rafforza il contenuto dei primi versi. Un saluto, Fabio.
la capacità di stupirsi di fronte alla bellezza della natura e dell'universo in generale ci permette di non indurirci e di mantenere il contatto tra noi e la vita, la sua essenza. Perdere questa capacità è davvero come "perdere le chiavi di casa" e restare fuori dalla vita vera, quella dello spirito.
piaciuta moltissimo.
un abbraccio
eos
nulla sfugge ai tuoi occhi a raggi x...non ti posso nasconder nulla! grazie cara, un abbraccio
Gli animi sensibili non perdono mai la meraviglia, a volte, essendono assaliti e sorpresi, hanno timore nell'assaporarla. Molto bella Arturo, un gioiello di pensiero...
Ciao,
J
vorrei essere uno di quegli animali,
vedere un angelo deve essere un esperienza beata.
molto bella.
ste
così è, o meglio così dovrebbe essere, ma in un mondo dove la razionalità predomina chi si meraviglia è considerato nel migliore dei casi bizzarro...nel peggiore uno stupido, o un ingenuo...un grande abbraccio cara Giulia
l'angelo nell'etimologia greca lo intendo "messaggero", messaggero di altre dimensioni...grazie ste
uhm...vedremo nella prossima puntata, se continua così ho paura che si perde anche la testa...grazie. ciao
avevo capito...
vedere l'angelo di mio padre,farebbe piacere.
buon fine settima.
ciao
ste
Sei bravissimo Arturo, sempre di più...Complimenti.
Non ti dico altro, ci ha pensato eos...
Ti abbraccio,
helan
Molto bella e ricca di significato. Un grandissimo saluto. Giorgio
molto lieto del tuo apprezzamento Giorgio..saluto ricambiato, e ancora grazie
Meno male......che questa poesia me l' ha spiegata eos!!!
Ero io.....che mi grattavo la testa....cercando di capire....quello che non avevo capito. Saluti, Simone
mi dispiace molto caro Simone...mi fa pensare il tuo non capire, forse non ho espresso bene quello che volevo dire..comunque ti ringrazio ugualmente...ciao, e a presto
Il secondo libro della poetica di Aristotele avvelenato da Jorge perché ritenuto pericoloso. Sosteneva la liceità del riso. La gioia e la bellezza, nella loro forma spontanea, sono sentimenti indominabili e incontrollabili quindi pericolosi. La sofferenza ci rende più docili e ci spinge a dipendere, a chiedere aiuto. Complessa tematica affrontata con il tuo solito "bel dire". Ciao!
si sancho, ci sarebbe da fare una bella ricerca..per esempio quando l'uomo ha cominciato a voler trovar risposte a tutto non accontentandosi piu' della semplice contemplazione della vita, che non significava non conoscenza, ma forse un tipo di conoscenza diversa? Il cuore di questa conoscenza antica era la meraviglia, moto dell'animo che l'uomo moderno reprime subito ormai, sentendolo stupido ingenuo ecc. C'è una risposta a tutto, sempre molto razionale, ma senza meraviglia l'animo umano diventa sempre piu' arido...un forte abbraccio, e grazie sancho
premesso che non è un commento, sono giorni che penso: che vuol dire che la meraviglia è peccato mortale? per me la meraviglia è un dono fantastico, un elisir di lunga vita, mi farebbe piacere saperne di più dall'autore, grazie.
finalmente...era questo che non era chiaro..è ironico, per QUESTO mondo la meraviglia è peccato mortale, d'accordo figurati sull'elisir di lunga vita e il dono fantastico...grazie rich