PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/10/2010
La polvere di pulviscoli stanchi
fa mulinello
ancora su questi viali
dove i cani sono ben pettinati
ed hanno il cappottino
a fianco il barbone
già ubriaco di primo mattino
lui si gode la vita
strizzando gli occhi
e lasciando in pace le mosche
e poi le solite scene
di bambini e biciclette
di mamme compite
poche chiacchiere ormai
i telefonini brillan come gioielli
mentre il sole fa il suo lavoro
indifferente
dall' alto si sente solo annuire
niente può salvare
questa povera umanità
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Jul

Buona...domenicaaaa! Chi la cantava? Venditti? Mi piace immensamente: il sole fa il suo lavoro indifferente. Giustamente, il sole è saggio ed è anche stanco del proprio ruolo di elioterapeuta, ma l'umanità è stolta e non s'accorge dell'essenziale.
Saluti e piccoli sprazzi solari.
Giulia

il 28/10/2010 alle 20:12

Sicuramente non saranno le cose a salvare l'umanità, ma la solidarietà e la giustizia. Purtroppo la tendenza continua ad essere negativa, ma io aspetto fiducioso ... Buona serata, Fabio.

il 28/10/2010 alle 21:17

povera umanità ma ricca del tuo sguardo, che impressione i cani ben pettinati e l'ubriaco, vivi più dei vivi eppure morituri nel paesaggio di polvere indifferente, dall'alto si sente solo annuire, sì sembra così certe ore, sei il cantore di ua domenica proprio ben riuscita ragazzo mio, rich.

il 28/10/2010 alle 21:38

Descrizione di una domenica mattina con i cani pettinati e col cappottino, i barboni, bambini con biciclette, mamme compite e col sole indifferente che fa il suo lavoro.
Non si sente altro tranne quell'annuire dall'alto su quest'umanità che non tenta di cambiare.
Bravo Arturo, osservatore domenicale. Piaciuta!
Ciao,
helan

il 28/10/2010 alle 21:47

E'di una semplicità feroce.Complimenti

il 28/10/2010 alle 21:58

Scenario domenicale descritto in modo impeccabile. Saluti. Giorgio

il 28/10/2010 alle 23:23

parole sante povera umanità di questo passo dove finirà piaciuta :-) ciao

il 29/10/2010 alle 01:11

Brillante descrizione....di un momento. A volte....anche io sento annuire......lo interpreto in un' altro modo. E poi..se le poesie (ed i poeti) continuano....c' e' sempre speranza. Saluti, amico mio

il 29/10/2010 alle 01:47

Si una domenica vista
con gli occhi di una persona
buona col mondo in questa
giornata di festa e di riposo.
sono con te Arturo.

Marygiò

il 29/10/2010 alle 08:55

continui attraverso il variegato tessuto sociale a comporre immagini in bianco e nero, anche se nell'apparente luce del sole
Bella, come sempre
Un caro saluto
<Ax

il 29/10/2010 alle 09:26

grazie cara Giulia..un saluto

il 29/10/2010 alle 09:50

vorrei aver la tua fede Fabio..grazie

il 29/10/2010 alle 09:50

grazie magnifica rich...felice che ti sia piaciuta, ciao

il 29/10/2010 alle 09:51

grazie Helan, sei tanto gentile..ti abbraccio

il 29/10/2010 alle 09:52

mi hai fatto un gran complimento...grazie!

il 29/10/2010 alle 09:55

grazie Giorgio per la tua attenzione e per il tuo apprezzamento..ciao

il 29/10/2010 alle 10:00

grazie Astro, un gran saluto..ciao

il 29/10/2010 alle 10:05

sento annuire, come a dire "tanto sono affari vostri"...la divinità ci lascia liberi caro Simone...ti abbraccio amico

il 29/10/2010 alle 10:06

grazie cara Mary...un bel fine settimana, ciao

il 29/10/2010 alle 10:08

si ax, il bianco e nero, lo amo in fotografia per esempio...grazie carissimo...ti abbraccio

il 29/10/2010 alle 10:09

come potrebbe il sole provare compassione per quest'umanità essa stessa indifferente, che mette il cappottino al cane, lo porta nei saloni di bellezza a fargli lucidare e arricciare il pelo e se ne frega di un essere umano, affamato e infreddolito?
Quell'annuire in alto lo sento come un ironico "bravi, continuate così! " e spero che una buona volta ci si renda conto dell'assurdità di certi comportamenti: umanizzare gli animali( che vengono trasformati i peluches viventi) e ridurre l'uomo ad animale randagio( ma l'uomo tra l'altro non ha il pelo che lo protegge dal freddo!).
bella, amarissima e tanto vera.
un abbraccio
eos

il 29/10/2010 alle 11:22

anche il barbone in fondo che si ubriaca di mattina presto e si butta via, non solo i cappotti ai cani, e il pelo arricciato, è che siamo tutti un pò colpevoli, anch'io in disparte ad osservare e lontano da questo, cara eos, mi ci metto dentro anch'io..ti abbraccio, grazie

il 29/10/2010 alle 11:53

Una disamina attenta e vera
quella della domenica,
dove passano nel viale
cagnolini ben curati e con il cappottino.
e poi anche il barbone già ubriaco.
mentre sfilano bambini in bici
e mamme che parlano al cellulare...
mentre il sole annuisce:
niente può salvare
questa povera umanità...
Una poesia che ha tanti spunti di conversazione.
Bravo Arturo.
UN sereno week end!
Dora

il 30/10/2010 alle 13:50

sono contento per gli spunti che tu hai riscontrato, ed anche per il tuo gradimento...sereno week-end anche a te Dora, e grazie

il 30/10/2010 alle 14:31

Da una comune domenica al parco ad una visione cosmica (sole indifferente) della nostra condizione. Il superbo potere della poesia che dal particolare interpreta il mondo ed insinua un destino. Trattato di filosofia? No! Si capisce tutto dai cani con il cappottino, dai trillanti gioielli elettronici, da certi mulinelli della polvere, ma soprattutto dalla stanchezza del sole. Ci si salverà? Chi lo sa! Ma le cose stanno così. Un nuovo prezioso tassello nel mosaico delle tue, amate da me e non solo da me, poesie. Ciao!

il 31/10/2010 alle 08:55

mio caro sancho...cerco solo di guardarmi intorno, e mi viene spontaneo interrogarmi sul senso di questa o quella cosa....forse si vive male così, ma è l'unica cosa che riesco a fare...ti abbraccio fraternamente, e grazie

il 31/10/2010 alle 11:25