PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/10/2010
Amico mio
a ben guardare
il tuo semplice passo
già doveva dirmi tutto
sembravi non toccare terra
raccontandomi di te
ridendo trasfiguravi il dolore
il mio diventava piccolo
quasi a sparire
Si può esser soli
e pure amare
tutto è poesia
tutto è nulla
per te
che vedi ogni giorno morire
Mi accompagni al treno
come fossimo due ragazzi
in alto il tuo poeta antico
tempo e spazio...
tutto diventa un punto
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molto carina sembrerebbe un acquerello se non fosse per le riprese dall'alto, apecie quella del finale, sai filmare momenti sospesi o meno, tipo "fisarmonica", con abilità narrativa, rich.

il 15/10/2010 alle 10:32

La grandezza di una persona si valuta dalla capacità di trasfigurare la sofferenza. "Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare ..." L'argomento non è la durezza, ma la sensibilità e la capacità di interiorizzazione, ma il messaggio ben si adatta. Un saluto, Fabio.

il 15/10/2010 alle 10:40

deve essere una persona molto positiva questo tuo amico, una di quelle persone che hanno il senso delle proporzioni e la cui serenità contagia: torniamo improvvisamente ragazzi, pieni di entusiasmo e speranze.
sei fortunato ad avere un amico così.
un abbraccio
eos

il 15/10/2010 alle 10:56

chi trova un amico trova un tesoro
tienitelo stretto :-) ciao

il 15/10/2010 alle 11:06

è tutta la nostra vita che è sospesa, tutto è mobile, niente di statico..mi hai fatto un gran complimento, grazie magnifica

il 15/10/2010 alle 11:11

è così Fabio, chi ha a che fare col dolore profondo ogni giorno forse sviluppa una seconda natura..forse diventa filosofo..grazie

il 15/10/2010 alle 11:12

hai colto in pieno cara eos, si, una persona la cui serenità è contagiosa...fortunato? Si, il problema è il tempo e lo spazio, che però in fondo sono illusioni..grazie cara eos

il 15/10/2010 alle 11:14

è verissimo..grazie Astro

il 15/10/2010 alle 11:15

Convivere con la sofferenza non è facile,
te lo dice chi di sofferenza cià vissuto.
dai a questo amico tutto il bene che puoi.
affettuosamente.
Marygiò

il 15/10/2010 alle 13:12

si, anche a distanza, ma è giusto quello che dici...grazie Mary

il 15/10/2010 alle 14:40
Jul

Tutto è relativo nella nostra dimensione ma la grandezza di un essere umano si misura dal conforto che riesce a trasmettere agli altri tralasciando sè stessi.
Un caro saluto,
Jul

il 15/10/2010 alle 17:29

Tutto l'universo è chiuso dentro di noi, e noi lo vediamo con gli occhi della nostra soggettività. La felicità e la disperazione sono dentro di noi e noi gli diamo corso. Possiamo vivere felici o condannarci all'infelicità perpetua a prescindere da quello che ci circonda, perché spazio e tempo sono solo un punto, quello che dilaga è il nostro modo di essere e di vivere le cose che ci accadono. Il tuo amico, poetico o reale, ne è un grande esempio. Un saluto!

il 15/10/2010 alle 18:25

spazio e tempo sono vissuti così da noi in base alla nostra coscienza, ma se la coscienza si allarga perdono importanza, ed è vero...in questo modo si può dialogare anche con chi non c'è, la temporalità si riduce...insomma Sancho, questo amico è poetico, ma è anche reale, esiste realmente, e la sensazione che mi ha dato è che viva realmente in una dimensione piu' ampia...grazie amico mio, ti abbraccio

il 15/10/2010 alle 19:30

si Giulia, ti ricordi "oltre il giardino", con Peter Sellers? Credo fosse questo il messaggio, esattamente quello che tu hai detto...grazie

il 15/10/2010 alle 19:32

Amico mio, questa poesia mi ha fatto veramente commuovere. Io forse....sono uno specchio dove tu....hai visto il tuo riflesso. Ti ringrazio anche per le tue risposte ai commenti. Sei....semplicemente.....a.... Beloved Friend. Namaste, Simone.

il 26/10/2010 alle 01:25

namaste amico mio, ti ringrazio tanto...ciao

il 26/10/2010 alle 08:46