arturino vaia legegre la barzeletta del dottore, ti spuntera' il sorrisino.
premesso che mi spiace per il vecchio maschio che non solca più nessun mare e non scopre nuove terre, mi chiedo se è solo colpa della donna liberata e poi perché lei, madre o sorella forse per trasformazione, avrà pietà di lui? cosa intendi per bimbo cattivo? fa un certo effetto, sai, e quel rimarrà sola e senza futuro? urgono risposte dell'autore che non ho, grazie.
aggiungo che ho capito il messaggio complessivo ben sottolineato nel titolo e quei furiosi vaticini sono un bell'avvio, però oltre a perdere qualcosa abbiamo anche conquistato una maggiore sincerità tra i sessi, impensabile fino a pochi decenni fa, ti sembra poco? davvero preferisci la vecchia divisione dei ruoli? poesia insidiosa e bella, rich.
nella tua premessa c'è già la mia risposta..si, il vecchio maschio non solca mari, nè si ribella piu', e questo mi dispiace..e la donna cosiddetta liberata? E' libera, o siamo tutti vittime di un gioco, forse guidato?( leggasi mercato, consumismo, una mia fissa..) Non ho certezze, solo dubbi e domande...grazie rich
no, la vecchia divisione dei ruoli non la preferisco, ma non mi piace nemmeno la donna pugile, o la donna soldato, non tocca a me, nè son capace di trovare soluzioni...sasso nello stagno? E' il massimo che posso pretendere d'aver fatto in questo momento...grazie ancora magnifica
non è solo il vecchio maschio che non solca più i mari e scopre nuove terre, secondo me è l'uomo in generale(comprese le donne quindi) che ha ammainato le vele e smesso di guardare al di là del proprio naso. Tutta la società occidentale va verso l'appiattimento, tutto è teso verso l'esterno, verso maggiore comfort e comodità, ma l'interno, i grandi orizzonti dello spirito stanno scomparendo : siamo circondati da cose ma molto più soli, non c'è più dialogo, scambio di "noi"...e siamo molto più infelici.
molto amara ma molto vera.
un abbraccio
eos