Alcuni
corpi si gettano in
acqua con gioia giovanile.
Ci sono artisti che tirano fuori
bellezza quasi fosse sputo di miele.
Persino malvagi che uccidono
con ferocia divina. Deformi
dalla bruttezza sublime.
Persino montagne
più alte. Più e
meglio del
resto.
Ma non importa.
Salvezza
forse sarebbe
amarci per quello
che siamo. Accettarci
per niente o anche meno
di niente. Pure l’orrenda
miseria. Inutile brutto.
Il nulla del niente.