Un pianeta perso nel tempo,
parla una lingua non esistente,
durante la notte dona sogni e bacia il cielo,
con passione accarezza le stelle,
geloso delle nubi che passeggiano spensierate. Pianeta solitario
cerca il suo amore perduto,
in un tempo mai vissuto.
Se "repetita iuvant" il troppo stroppia!
Scusami, la mia è deformazione professionale il cui valore è relativo.
Un ciao affettuoso
ninomario