Ti ritrovo dopo tempo
accovacciata in un angolo del cuore.
Non rancore, né rabbia
nutrono il tuo essere donna.
Amara consapevolezza
rompe gli argini del recinto
ti costringe ad afferrare
la tua vita
prima che essa afferri te
trascinandoti in labirinti
senza più uscita.
Ti dissi di porgermi le mani,
ti sollevai dal tuo cantuccio
con amore ti condussi via
facendoti riscoprire che amore
non è sempre violenza e possesso
può essere "vita"
può ridonarti un posto al sole
in questo temuto mondo.