I miei silenzi
magici appaiono dentro te
fragorosi rivoli nelle tua anima
che anela alla vetta dell'armonia assoluta dell'eternità,
luccica la luce vagabonda,
per donarsi poi a noi mortali,
piccoli uomini di una terra ignara.
Non parole per decifrare,
ma cielo dentro me
amore e cura.
La mia pelle distesa sulla tua,
unica pelle per noi,
la mia pelle, la tua pelle.
Mondi persi in giardini fioriti,
in boschi alberati.
Nell'ombra cinguettano le ugole degli uccelli,
rispondono al richiamo del tutto,
ricche di mille segnali profumati
che invano,
rompono la monotonia dei nostri sensi
che rimangono estasiati
mentre ascolti
la mia anima che incanta la tua.