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Pubblicata il 14/09/2010
Quando m'immergo
nell'acqua bollente
son deficente.

Se prendo a pedate
il muro di cinta
ho bevuto una pinta

Quando cammino
nel buio più fitto
mi sento fritto

Se col martello
mi batto il cervello
è un grande fardello

Se mi tuffo di schiena
in mezzo all'arena
salto la cena

Se come un uccello
fischio e saltello
sono gran bello



Piove a dirotto
e di quest'acqua
mi sono gia rotto



Se cado dal letto
il mio risveglio
non sarà perfetto


Sotto le coltri
io mi addormento
senza un lamento
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QUIARA te li invidierà, credo....neanche un maestro Zen avrebbe detto le stesse cose meglio (se poi ci mettevi un koan del risveglio, solo un pochetto più elefantiaco, per titolo, di sicuro ti eleggevo a mio maestro di Fuke shū...)
hi
Nicky

il 16/09/2010 alle 00:01

grazie niki, infatti, questo haiki era segretamente dedicato alla quiara

il 16/09/2010 alle 10:11

Infatti te li invidio.
Sono simpaticissimi.

il 21/10/2010 alle 13:48