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Pubblicata il 04/09/2010
Vangelo di Tommaso 1-4

Incipit: Questi sono i detti che Gesù il Vivente disse, e Giuda Tommaso, il Gemello (Didimo), trascrisse.

1. Egli disse: “Chiunque trova la spiegazione di queste parole non gusterà la morte”

Una chiara esortazione di Gesù a ricercare la giusta e reale interpretazione esoterica delle Sue parole, piuttosto che quella grossolana apparente ed exoterica. Chiunque riesca a penetrare l’essenza profonda dei Suoi enunciati, comprenderà il vero significato della Vita e della Morte. Quando si sarà compreso (assorbito intimamente, cioè fatto proprio) nell’intimo, che la Morte non è la fine di tutto (non esiste in realtà, perché è solo una paura del nostro subconscio creata dalla ignoranza) ma è solo uno stato differente della Vita, e ciò che chiamiamo Morte è un continuum della Vita che è Unica, allora la Morte non potrà essere “assaporata”.
Gesù ci esorta a demolire quel velo di ignoranza che non ci permette di realizzare interiormente questa segreta verità.
Questo è il primo chiaro invito alla consapevolezza del proprio essere Spirito Supremo, Sé-Stessi.


2. Gesù disse: “Coloro che cercano cerchino finché troveranno. Quando troveranno resteranno commossi. Quando saranno turbati si stupiranno e regneranno su tutto”.

È l’invito ad essere perseveranti nella ricerca spirituale, l’unica strada che porta all’illuminazione, allo svelamento del proprio Sé e alla stupefacente, commovente, scoperta dell’Io, del “Chi sono Io?”.


3. Gesù disse: “Se i vostri capi vi diranno - Vedete, il Regno è nei cieli -, allora gli uccelli dei cieli vi precederanno. Se vi diranno - È nei mari -, allora i pesci vi precederanno. Invece il Regno è dentro di voi e fuori di voi. Quando vi conoscerete sarete riconosciuti, e comprenderete di essere Figli del Padre vivente.
Ma se non vi conoscerete, allora vivrete in miseria, e sarete la miseria stessa.”

Per realizzare il Regno di Dio, cioè essere consapevoli che tutto è Dio, dentro e fuori di noi, è necessario e sufficiente conoscere il nostro Sé. In altre parole, basta rispondere in coscienza alla fatidica domanda: “Chi sono Io?”, con tutte le conseguenze del caso.


4. Gesù disse: “L’uomo di età avanzata non esiterà a chiedere a un bambino di sette giorni dov’è il luogo della vita, e quell’uomo vivrà. Perché molti dei primi saranno ultimi e diventeranno tutti uno.”

Anche se la reincarnazione dell’anima è comunemente accettata dal popolo ebraico, secondo me Gesù con queste parole, diversamente dalle parole riportate nei Canonici, si riferisce proprio ad essa:
il vecchio che ritorna a rinascere nella carne come neonato!
Lo Spirito è Spirito. È quell’acqua-mente del Quarto Vangelo assieme al Jiva-ego, a continuare a trasmigrare da un corpo all’altro, così come spiegato a Nicodemo quella famosa notte.
Molto probabilmente l’eterna legge del karma si comporta in modo tale che molti degli ultimi trapassati da questo mondo all’altro, saranno i primi a reincarnarsi di nuovo in questa vita per riprendere il cammino. Può anche darsi che Gesù voglia riferirsi all’orgoglio di essere primi nell’apprendere l’insegnamento, che porterà il discepolo ad essere invece ultimo ad acquisire la Purezza di Cuore.
Questo detto mi ricorda la storiella amerindiana raccontata da Cuore d’Orso: il bambino che chiede alla neonata sorellina appena arrivata a casa, di parlargli di Dio perché lui, vecchio di tre anni, incomincia a non ricordare più bene!

---continua---
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volevo aggiungere, anche perchè ho dimenticato di farlo la volta scorsa, che il vangelo di Giovanni è l'unico dei quattro canonici che si avvicina come sppirito a quello di Tommaso, infatti lo hai ricordato anche tu adesso citando il discorso di Gesu' con Nicodemo..Penso che con questa cosa stai facendo un opera meritoria e molto giusta, io sono convinto, credo come te, che la religione è una sola, per tutti gli uomini, perchè tutti abbiamo un anima, e trovare e capire il nocciolo in ognuna è un opera grande...è il potere, le tradizioni diverse, e soprattutto la follia umana con la smania di potere che ha tradito lo spirito dei profeti,,.Sulla reincarnazione sono convinto anch'io come te che è una legge assoluta, volutamente dimenticata..il primo cristianesimo, soprattutto con gli gnostici, ne parlava tranquillamente...ciao Vincenzo

il 04/09/2010 alle 10:00

ti ringrazio del tuo prezioso apporto, infatti i miei
modesti commenti che riporto ricordano spesso il
VdG che è, direi, quasi sinottico. esotericamente
parlando, al VdT.
Grazie amico mio.
con affetto

il 04/09/2010 alle 10:09

devo proprio dire Vincenzo
che sei eccezionale nello scrivere,
,
sono incantata nel leggere i tuoi scritti
pieni di amore come i ben pensanti.
che Dio benedica le persone come te,
chiarificatori di tutti i perchè.
ti saluto caramente
per aver illuminato la mia mente.
un caloroso abbraccio.
Marygiò

il 04/09/2010 alle 10:23

non ringraziare me, cara amica, sono eccezionali
le parole di nostro Signore, non certo i miei commenti.
ti ringrazio, continua a leggere il VgT che riporterò
fino alla fine, è quello originale ritrovato, e se
qualcosa non ti sarà chiara, sarò lieto di darti la mia
interpretazione.
un abbraccio forte

il 04/09/2010 alle 10:29

Voglio ricordare: Geremia 23:16 “Così dice il Signore degli eserciti: “Non ascoltate le parole dei profeti che profetizzano per voi; essi vi fanno vaneggiare, vi annunciano fantasie del loro cuore, non quanto viene dalla bocca del Signore.” E poi: Pietro 2:1-2 “Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri, i quali introdurranno fazioni che portano alla rovina, rinnegando il Signore che li ha riscattati. Attirando su se stessi una rapida rovina, 2molti seguiranno la loro condotta immorale e per colpa loro la via della verità sarà coperta di disprezzo. Le tue pubblicazioni, Discri, sono il frutto di una "religione fai da te" senza né capo, né coda, che oltre ad averti confuso, confondono anche coloro che ti leggono. Ma dove stai andando?

il 04/09/2010 alle 10:29

Quei versetti che hai citato sono riferiti al loro
naturali contesti storici, caro amico mio.
Dove sto andando? Dove mi porta il cuore, che è
la Via, la Verità e la Vita.
con affetto

il 04/09/2010 alle 10:32

Felice di conoscere in profondità il tuo pensiero sul significato della vita. La verità risiede in noi stessi solo noi, se vogliamo, possiamo sapere chi veramente siamo con la nostra intelligenza e la nostra esperienza. Le nostre vite passate possono essere ricordate e le future intuite con il nostro stesso pensiero. Il creatore è dentro di noi dobbiamo solo ricordarcelo. Grazie per aver chiaramente divulgato con questo tuo scritto un concetto fondamentale della vita che la gente dimentica facilmente. Un caro saluto. Giorgio

il 04/09/2010 alle 11:17

attendo la seconda parte
ps il racconto da cure d'orso è interessante
dove posso trovarlo!?
ciao

il 04/09/2010 alle 14:36

attendo la seconda parte
ps il racconto da cuore d'orso è interessante
dove posso trovarlo!?
ciao

il 04/09/2010 alle 14:38

nulla di quanto è nascosto non sarà rivelato...come per dire è inutile tutto il casotto delle civiltà, tanto la verità resta sempre quella, e ci sarà un tempo per ognuno affinché essa ne riplasmi le fondamenta. Bye

il 04/09/2010 alle 15:10

Se il ricercatore spirituale ha fede in Sé-Stesso, cioè lo Spirito, la grazia di Dio non si farà attendere molto e la rinascita in Acqua e Spirito in breve tempo verrà sperimentata, qualcuno direbbe Mistero della Fede! E’ proprio così, queste cose non si possono spiegare, si possono solo vivere, sperimentare di persona: non si può spiegare a un pargolo che non ha mai mangiato un dolce, il sapore del dolce zucchero. Così è per l’uomo che non si ricorda più la dolcezza dello Spirito!
A proposito della nostra ignoranza metafisica, cioè del fatto che poco dopo la nascita dimentichiamo chi in realtà siamo, vi racconto una storia di una famiglia indoamericana della tribù di Cuore d’Orso :
- Una coppia di genitori con un bambino di tre anni era in attesa di un secondo figlio. Il giorno del ritorno a casa della mamma con la nuova nata, il bambino primogenito chiese ai genitori di essere lasciato solo con la sorellina per pochi momenti.
I genitori, meravigliati, non acconsentirono.
Il giorno seguente, dietro insistenza del figlio, acconsentirono ma misero un microfono vicino alla culla della neonata per ascoltare, curiosi, cosa avrebbe detto il bambino che potevano vedere da lontano. Questi, quando fu solo con la sorellina si avvicinò alla culla e disse alla bimba con voce accorata:
“Per favore, dimmi qualcosa di Dio, io incomincio a dimenticare!” –

Storia raccontata in:
Bear Heart (Cuore d’Orso) e Molly Larkin:
“Il vento è mia madre” Edizioni Il Punto d’Incontro

leggilo, è MERAVIGLIOSO!

Ci saranno diverse parti che riporterò, perché i detti
sono circa 140...
grazie dell'interessamento.
ciao amico

il 04/09/2010 alle 19:19

Continua a leggermi Giorgio, scoprirai che la parola
di Gesù Cristo è di per sé trasformatrice dei cuori anche durissimi!
grazie
un abbraccio

il 04/09/2010 alle 19:21

idem

il 04/09/2010 alle 19:22

si, hai ragione. tutto è rivelato ed è alla luce del
sole: quelli che venivano chiamati Piccoli e Grandi Misteri.
ciao e grazie

il 04/09/2010 alle 19:24

Caro Vincenzo , fai bene a pubblicare il Vangelo di Tommaso 1-4.
Credo che chi ama la Bibbia ,e anche i contenuti , possa anche acculturarsi per conoscere le storie delle religioni...Il Vangelo secondo Tommaso (in lingua copta:
noto anche come Vangelo di Tommaso, è un vangelo che raccoglie una serie di 114 detti attribuiti a Gesù. La sua data di composizione è dibattuta tra gli studiosi: alcuni lo ritengono contemporaneo dei vangeli sinottici, se non addirittura antecedente a questi, per cui la loro datazione non è posteriore alla fine del I secolo; altri studiosi ritengono che sia successivo, in quanto mostrerebbe una dipendenza parziale dai vangeli canonici, e lo datano alla metà del II secolo.
L'attribuzione pseudepigrafica del vangelo è all'apostolo "Didimo Giuda Tommaso" (sia "Didimo" che "Tommaso" significano "gemello", rispettivamente in greco e aramaico); fu scritto per un gruppo del Cristianesimo delle origini che riconosceva in Tommaso apostolo il proprio maestro.

La visione che emerge da Vangelo secondo Tommaso è che il Regno di Dio sia già presente sulla Terra e che la luce divina, presente all'interno di tutti gli uomini, può permettere loro di vedere il Regno ed entrarvi.

Il testo completo del vangelo è conservato in un manoscritto papiraceo in lingua copta scoperto nel 1945 a Nag Hammadi, in Egitto; tale codice, legato con un metodo ora noto come legatura copta, risale al 340 circa.

Dopo il suo ritrovamento, gli studiosi si accorsero che tre frammenti separati della versione greca erano stati già ritrovati a Ossirinco, in Egitto, nel 1897.[1] Nel 1903 altri due frammenti furono scoperti a Ossirinco,[2] apparentemente provenienti dalla stessa raccolta di detti che conteneva i frammenti in greco del Vangelo di Tommaso (P. Oxy. I 1; IV 654; IV 655) e datati alla prima metà del III secolo,[3] mentre un ulteriore frammento greco scoperto nel 1905 è stato datato a prima del 200.[4]

Il Vangelo di Tommaso, che non va confuso col Vangelo dell'infanzia di Tommaso o col Libro di Tommaso il contendente o l'atleta, è considerato un vangelo apocrifo dalle Chiese cristiane moderne.
Mi sono documentata e da questa postilla potrai continuare i vangelidi Tommaso.
Buona serata!
Dora

il 05/09/2010 alle 18:37

Per la tua documentazione ne sono davvero lieto.
Ovviamente certi studiosi dichiarati di parte hanno
sempre cercato di mettere in secondo piano il VdT
rispetto a quelli canonici, perciò ti consiglio di
leggere studiosi più autonomi e scientifici.

Comunque sono felice del tuo interessamento che è
la cosa più importante, perché il mio scritto vuole
solo mettere in evidenza LO SPIRITO e non la storia
di questo vangelo!
Grazie del commento
affetto

il 05/09/2010 alle 20:50

si, ci sarebbe una cosa che vorrei chiarire,
io credo fermamente alla reincarnazione,
e poi in certe occasioni quando mi trovo in un posto
mi sembra di esserci di gia stata precedentemente,
tu questo come me lo spieghi?
vorrei mi rispondessi grazie.
Marygiò

il 06/09/2010 alle 18:11

Può essere che ci sei stata da giovane o molti anni
prima e non ti ricordavi di esserci stata, capita sai.
Tuttavia io penso che il più delle volte è dovuto al
nostro subconscio che ha nella sua matrice karmica
l'impronta del "Luminoso", il nostro personale Libro
della Vita, di tutta la vita intera passata e futura, e
qualche volta può dare dei flash del passato e/o del
futuro di quella persona.
La medicina e la psicoterapia in particolare, negli
USA soprattutto, ha fatto ricerche con metodi
scientifici di riscontri (ove possibile), e qualche
anno fa l'Università pubblicò questa ricerca che,
per ovvie ragioni, fu messa in secondo piano perché
dava fastidio a qualche istituzione interessata.
Sono contento che stai avendo entusiastiche
reazioni psicologiche che, sono certo, ti saranno
molto d'aiuto per l'esperienza dello Spirito anche
in te incarnato.
un forte abbraccio

il 06/09/2010 alle 18:54