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Pubblicata il 01/09/2010
-Sono già morto molte volte- confessò Vernon alla sorella una sera che le stelle avevano preso a tremare senza sosta.
Era un cielo così vicino, baciava e scendeva nelle costole, costringeva a un sorriso esaltato, lo rimandò in respiro trattenuto per adorazione.
La sola possibile fuga è questa, pensò nel trench, quale altra casa ama così tanto? Quale altro abbraccio durerà così definitivo, io lo ricambio ma con il gusto della decadenza, con la disgraziata coscienza della terra che verrà travolta dal vortice finale, se solo potessi rompere la notte e portarmi nel firmamento! Bruciare lassù come sto bruciando dabbasso fino alla vita che rinascerà in altra forma!
Abbassò il cuore. Tra le colline il varco dell'oceano specchiava il castello d'acciaio di fronte.
Vivien alzò il viso biondo per cercare la costellazione imparata in classe, la trovò, l'indicò come fanno i capitani in alto mare ma rendendosi conto che Vernon era scosso dall'elettricità dei venti e degli astri fece scendere il braccio, raccolse le dita a difesa della spalla di lui e così rimasero parlando senza una parola.
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biondi extraterrestri che svolazzano tra la Terra e
Andromeda?

piaciuto.
ciao

il 01/09/2010 alle 21:58

un insolito Vernòn con accenti mistici...direi che ultimamente sta frequentando troppo il reverendo, anche se, devo dire. è scorbutico come sempre...bellissima la fine con lui scosso dall' elettricità degli astri e dei venti, come se stesse per profettizzare, e la dolce Vivien che cerca di proteggerlo...

il 01/09/2010 alle 22:36

innopassione! il romanticismo voncerà i secoli, richettino

il 01/09/2010 alle 22:38

vincerà i secoli, sto scrivendo quasi nell'oscurità e le lettere si sono consumate. Innocenza e passione, Vernon non è mistico ma sensibile.
Lo spunto è stata una notte a Dobbiaco, con le stelle in gola, per chi ha avuto la nebbia per balia è un miracolo degno di Dio. Firmato john rich

il 01/09/2010 alle 22:42

umano, troppo umano, gli angeli sono tra noi, grazie da rich

il 01/09/2010 alle 22:43

anche i mistici sono sensibili, e il vero mistico è un innocente, magari però senza passione...

il 01/09/2010 alle 22:54

ecco quello che mi piace in te, rich.

il 01/09/2010 alle 23:19

grande Vernon! Malgrado la rieducazione "robotica" conserva ancora la capacità tutta umana di avvertire il fremito divino osservando il cielo stellato e di esserne percorso! E brava Vivien a lasciargli vivere il suo momento mistico senza scocciarlo con la scienza!
"rimasero così parlando senza una parola": è semplicemente fantastico!
Bravissima rich!
baci
eos

il 02/09/2010 alle 10:21

oltre la trama, amo le tue immagini surreali...
"Era un cielo così vicino, baciava e scendeva nelle costole", "Abbassò il cuore. Tra le colline il varco dell'oceano specchiava il castello d'acciaio di fronte." e altre...
OttimaRich!
Ax

il 02/09/2010 alle 11:19

Molto bello quel bruciare lassù come dabbasso fino alla vita che rinascerà in altra forma.
Singolare "Abbassò il cuore"...
Piaciuto....

Ciao,
helan

il 02/09/2010 alle 11:29

grazie grazie my lady, vern ha un debole per te.

il 02/09/2010 alle 12:44

abbassò il cuore è una frase che sottintende la volontà di calmarsi dentro per il troppo sentire le cose. bruciare bruciamo proprio come stelle, grazie romantica helan

il 02/09/2010 alle 12:48

è reciproco cara rich! diglielo!
baci
eos

il 02/09/2010 alle 13:00

..parlando senza una parola, che bella! Ci sono silenzi ricchi di significato, così ricchi da lasciare senza fiato..bella tutta, dalle stelle al cuore ,e tu sei un'artista ( uomo o donna?) ciao Snow

il 02/09/2010 alle 15:06

donna ma in realtà io dico un foletto, così supero le categorie. sei davvero gentile, Snow, grazie tantissime per "un'artista", il tuo incoraggiamento mi fa un gran bene specie in questo momento che ho terminato una raccolta di poesie e vorrei mandarle in giro, sono bambini impegnativi, Rich

il 02/09/2010 alle 18:52

vurrje sapè na cosa da te Toni
o rich come ti vuoi chiamare,
ma comme sì "bbrava tu,
nun ce stà l'eguale,
te leggo tutt'à nu fiato puntualmente,
pe fate sempe i miei complimenti,
ma chesta vota è superat'à misura,
si troppo brava per la mia cultura.
t v b . Marygiò

il 03/09/2010 alle 10:21

wow! questo sì che fa tremare i polsi, ricambio con un piccolo richpensiero del venerdì: gli amici aprono strade fiorite all'improvviso. Spero ti piaccia, Rich

il 03/09/2010 alle 12:12

Mi piace questo Vernon che è mistico:"se solo potessi rompere la notte e portarmi nel firmamento!"
Sono certa che Vernon, vorrebbe che si realizzare un suo desiderio, vedere un mondo diverso, perchè quello che vede non gli piace affatto.
Lui pensa che la terra verrà travolta dal vortice finale!
Sai rich , che è anche un mio pensiero?
Gli abitanti della terra hanno superato la linea di demarcazione.
E sono quasi al precipizio!
E nel gesto finale di Vivien, c'è la consapevolezza
che vernon ha visto bene! E insieme, raccolti sulla sua spalla ,rimasero senza una parola...
Grande rich, oppure Antonella? Ho rivisto la scena fotogramma per fotogramma.
Un abbraccio.
Dora

il 03/09/2010 alle 15:52

Sei molto carina, deve far parte del tuo D.N.A.
Mistico sarebbe troppo, ma teso all'assoluto sì, è una debolezza ma io e Vernie abbiamo uno spirito romantico tedesco. Il vortice finale è perchè nel romanzo che sto scrivendo lui ne ha il terrore. Chiamani come credi ma chiamami.
Vernon direbbe: -Ho un nome, spendilo!-.

il 03/09/2010 alle 17:36

meno male che ti va, il mio "ragazzo" ringrazia tanto, ha preso il te e adesso sta leggendo una tua poesia dal titolo infinito.

il 03/09/2010 alle 17:40