ha stile e la prima strofa anima anche le seguenti, guerrieri della notte si nasce, ciao da rich
la vera battaglia si combatte dentro se stessi, lì c'è l'eroe...bella e profonda
Dal fondo della notte che sovrasta
Come l’Inferno, polo a polo, nera,
Ringrazio qualunque dio esista
per l’anima mia così fiera.
Nel crudo artiglio degli eventi
Non ho gridato mai né sussultato.
Sotto i colpi di fortuiti accadimenti
Il capo è ferito e non piegato.
Oltre ‘sto sito di pianto e grida
Incombe delle tenebre l’Orrore.
Eppure negli anni ogni sfida
Mi trova, e troverà, senza timore.
Per quanto angusto sia il cammino,
Per quante pene il cartiglio abbia severe,
Sono maestro del mio destino:
E della mia anima il nocchiere
William Ernest Henley
Un saluto, Fabio.
bella immagine, molto reale, dell'isola-uomo che
deve imparare a perdere o a smussare i molti scogli
di cui è circondato.
sei una brava educatrice.
grazie del gradito commento
dici giusto, si nasce tutti guerrieri, pochi però sanno
rivestirsi della corazza dell'amore per combattere...
grazie del gradito passaggio
se si combatte dentro se stessi (come giustamente
osservi tu) si influenza positivamente anche l'aria
che ci circonda e tutto ciò che respira quell'aria...
un grazie affettuoso
grazie Fabio. Poesia stupenda che raggiunge vette
inimmaginabili...
un salutone