PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/08/2010
Sei tu a decidere l'icona del mio sogno
mentre mastichi liquirizia nera
in fondo alle scale cercando
una scusa per non salire.
Struscio la mano sulla
parete del corridoio,
qualcosa cade mentre la neve
nel cervello si condensa
e vedo angeli verdastri con le lire
spasimare le Gormiti lotte.
Poi nel letto ti ritrovo,
dall'altra parte confusa
sulla natività che non fu mai compiuta.
Le monache blu erano appena passate
che il vecchio tossendo incominciò
a ridere con il nevischio sulla testa
che gli scivolava sul cappotto grigio a scacchi.
Vendo figli,vendo figli, guardate donne,vendo figli,vendo figli,
gridava,mentre il piccolo in piedi sulla carriola faceva le bolle d'aria con il sapone.
Con la testa tra le mani mi ritrovo chiuso in bagno,
la poesia sta anche per finire ma il vizio del naso
non posso tacere,già pazzo,strapazzo mi fece.
E' folle non di meno costui che cerca
nella notte una carriola.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)
dck

Davvero una bella sorpresa
Best regards
Dck

il 10/08/2010 alle 11:35

Notte originale

il 11/08/2010 alle 02:58

la neve bianca agli inizi sarà anche paradisiaca, ma
dopo poche canne ti consuma i neuroni in breve...
se ne sei uscito mi complimento, se è solo una cannata poetica....

il 20/08/2010 alle 08:49