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Pubblicata il 30/07/2010
Non è di questo mondo il ragionare
d'innanzi all'oppressione d'un amore.
Mi chiedo poi a che serva meditare,
se tutte sono o pazze, o troie, o suore.

Non son le notti insonni a fare male,
nè scrivere di questi sentimenti,
ma certo non aiutano i momenti
in cui la vedi insieme a un altro tale.

Sessanta pugnalate ogni minuto,
precise e dritte fino in fondo al petto
meriterebbe chi, 'sì tanto idiota,
cianciasse d'amor limpido e perfetto.

Siam fatti da uno stampo malriuscito,
impresso a fuoco in ogni desiderio,
in ogni sentimento non compiuto:
un puzzle con dei pezzi senza scopo.

Su questa terra è quasi deleterio
cercar di non finir solo e sparuto.
È come una formica contro un mito:
insetto contro un Dio crudele e vuoto.

"Se tu che ci hai creato?", ora mi dico.
"Potei però crearci un pò migliori,
e poi dovresti esser nostro amico".

Ma sono dubbi ormai già secolari,
con che diritto penso a posteriori?
'Sti cazzi! Mica son particolari!

E visto che il Dio vero e buono dorme,
(fatica, eh sì, creare un modo zoppo),
mi appello ad ogni dio falso e deforme:
un po' di serietà; è chieder troppo?
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legittime le domande, legittimo il furore, lo stampo malriuscito, dil Dio che dorme...amara ed anche ironica

il 30/07/2010 alle 17:13

Rancore e domande... È tutto ciò che m'era rimasto dell'amore, ho tentato almeno di trarne qualcosa di buono su carta.

il 30/07/2010 alle 17:34

Il tuo rancore mi fa ricordare la reazione di quel
marito cornuto che, solo per far dispetto alla moglie,
si taglia gli attributi!

Se un Dio c'è sicuramente non è nè buono nè
cattivo, non è come fa piacere a noi, quel Dio è
solo l'espressione dei nostri desideri, un feticcio
che cambia a seconda dei gusti, degli usi e dei
costumi.
Io penso che il vero Dio debba essere ciò che
di immutabile può esserci negli esseri viventi.

La rima baciata è gradevole e nell'insieme è positiva
anche se sembra la malidizione dell'arrabbiato.
saluti

il 31/07/2010 alle 08:53

Era una maledizione, ed ero arrabbiato... Bene o male c'hai preso.
Fortunatamente il tempo ha cambiato tutto, questa è qui ora solo perchè mi sono appena iscritto e sto postando un paio di vecchi scritti.

il 31/07/2010 alle 23:49

Sempre carina, briosa ed espressiva in meravigliosa chiave classica. Saluti. Giorgio

il 01/08/2010 alle 11:01

Ti ringrazio nuovamente, la chiave classica è qualcosa che difficilmente riesco ad abbandonare: sono troppo affascinato da Dante.
Devo dire comunque che "briosa" è un aggettivo che raramente ho sentito usare per descrivere questa poesia.

il 01/08/2010 alle 19:48