Esiliati
La divinità in noi umanizzata
è potere di coscienza svelata.
Spesso la povertà di spirito
miete una disperata pace,
trasformando il mirto
in aridità mendace,
mèntore del peccato,
indegno dell’Io e del Noi.
Dicono che Dio è lontano,
scritture alla mano.
Orgoglio di falsa maestrìa
che induce sapere indegno.
Esiliati da esiliato Regno
con l’eredità lasciata in pegno!
Dei vari tipi di orgoglio
lo spirituale è il più maligno.
Esso opera insidiosamente
posto nel sapere senza esperire,
virus rovinoso in chi l’alberga.
Quando il cancro si evidenzia
è quasi sempre troppo tardi
per l’anima lontana dallo Sposo,
e sempre più giù rovina,
azzannata dall’ira che trascina!
Continuiamo a maledir la vita
come se fosse vittima del fato,
eppure ogni nascita ci invita
all’amore invìtto, che svela
il grande mistero incarnato.
Riconosciamo che è mistero
per la sola nostra mente,
cercandolo in fondo al cuore
come pescatori non féssi,
decisi a portar su noi stessi.