PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/07/2010
Non era tempo
per amicizie e neanche
frequentazioni occasionali.
Non c’era spazio ad avventure,
incontri, sguardi che promettono
senza mantenere. Non era stagione
degli amori: soprattutto non quella.

Ascoltavo invece la pioggia
sulla strada. Da solo decidevo
musica ed orari. Prima di dormire
chinavo il capo e guardavo dentro.
Facendo due conti con me stesso.
S’affacciava quindi un tiepido
sorriso, chiudevo piano
gli occhi e m’offrivo
un sonno senza
troppi mostri.
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nel mio mondo non sembrerebbe un brutto tempo. ma è tutta una questione planetaria...

il 01/07/2010 alle 23:58

infatti. e' iniziata la risalita dell'erta china. o la china erta. cina irta. erba pina. cruna irta.

dove portera'? (al manicomio?)

il 02/07/2010 alle 04:39

trasuda una grande sfiducia negli esseri umani, uno sguardo al passato , ad un momento in cui la bellezza della solitudine il cercare dentro se stessi, l'ascoltarsi, è quasi rimpianto...

il 04/07/2010 alle 18:45

sfiducia in me stesso forse, che sono comunque un essere umano. ma non sempre. la sfiducia o l'essere umano? è un passato molto presente. grazie ciao

il 07/07/2010 alle 17:16