Quando morì mio padre
ero molto confuso
Quando lo infilarono
nella casa di marmo e mattoni
mi trovai senza direzioni
Confondevo lo spazio celeste
con l’asfalto scheggiato,
scuro come i cattivi pensieri.
Ma io non avevo più pensieri
né ricordi consolatori
La vita passò una vernice
- spessa e soffocante -
nell’angolo stretto degli incontri
Un giardino fiorito e deserto
dove attendevo il suo ritorno.
Quando mio padre morì il dolore era di marmo