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Pubblicata il 21/06/2010
Cos’ero prima ?
Un bottone senza stoffa attorno
posato a chiudersi al destino,
un aquilone a cui mancava il cielo,
fermo al terreno,
il residuo di una gioventù dorata.

Ero il cammino
in un andare a strappi,
un treno verso un binario morto
privo d’una stazione a fare sosta,
la conca d’un fiume
dove l’acqua non aveva flussi.

E poi ci fu il sorriso,
quel tuo sorriso aperto al mondo
come un fulmine squarciò le nubi
che m’isolavano l’amore;
ci fu il profumo,
quel tuo profumo al sapore di rosa
giunto ad avvolgere la mia desolazione
vissuta dentro il nucleo del non essere.

Arrivasti tu
e il mio vestito ritrovò i bottoni,
la carne mia tornò ad essere carne,
irrorata da un sangue divenuto onda,
e l’uomo condannato al nulla
che dei miei giorni s’era impadronito
ebbe di nuovo la luce a riscaldarlo.
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Un canto alla vita e all'amore che ha cambiato tutto in te.Bellissima.Ciao.

il 21/06/2010 alle 23:06