belle mi sembrano le tue peòsie, questa ha una dizione più controllata e malinconiosa, mi sembra (fermami se sto sparando cazzate), e quel titolo, beh, quel titolo lo apprezzo tantissimo. appacchi. abbestia.
.....the chief difficulty Alice found at first was in managing her flamingo.... it was a very difficult game indeed....ma tu rendi le cose più belle e facili sempre, ovviamente.....
nicky
In effetti il titolo è riuscitissimo.
Comunque hai ragione su tutto, O'bbie.
Vero. Il fenicottero, per natura, è docile solo in apparenza. Ma è rosa, e io - fatta esclusione i per vestiti di quel colore - amo tutto ciò che è rosa. Il rosa è il rosa. Rosa.
...impagliato, il rosa del fenicottero, si smorza in ocra...da bambino ne ero innamorato....ce n'erano due, catturati in uno stagno del Cagliaritano, che facevano bella mostra di sè in un salotto mondano....io stavo a guardarli per ore...ma non ci si poteva giocare a croquet.......e io non ero Alice....e non ero in Wonderland....
Quando ero una ragazzina mi divertivo a spaventare una mia cugina tirandole addosso un rapace impagliato (di mia nonna, che lo odiava). Non mi ricordo il nome di quella bestia... un rapace abbastanza piccolo, comunque... mi aiuti?
Albanella.
Gliela tiravo contro... ah, i bei tempi andati. Poi qualcuno la mise sottochiave, con mio sommo dispiacere.
...mi sembra che possa essere anche un contenitore di vetro per i sottaceti....o i sottaciuti....o i sottintesi...ma sottochiave, chi ci stava, l'albanella(impagliata, suppongo) o la cugina Betty?
se avessi cuore, scriverei un epicedio per l'albanella...magari sarebbe la poesia più letta di PH...ma non trovo ispirazione negli uccelli...neppure du rang......come suppongo lo fosse la rapace albanella....ti ha mai graffiata in viso o strappate le vesti?......sono scene selvagge che adoro.....molto ispiratrici...per me, almeno....
No, Nicky... era bella stecchita. Molto prosaicamente, credo che avesse un bel po' di roba sintetica, dentro. Come il 90% della gente che scrive su Ph, a ben vedere.
Come sono stronza.
non è vero che il 90% degli egregi compagni poeti di qui abbia roba sintetica dentro.......magari hanno un intimo....di Carinzia(nel senso di Sublime, alla Kant che ammira sommi e imi) è la 'poesia' scritta, che stenta a sublimarsi....io, è ovvio, sono tra quelli con l'intimo carente e l'esteriorità fetente....sennò non potrei, Baudelaire docet, crticare i miei simili e fratelli (e sorellastre)..........
e crticare è scritto proprio così....per essere più rotacico (si dice?)
nicky