PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/05/2010
Il Signore Ferdinando
con la voce ora buona ora cattiva
di chi mangiò troppo polipo a Posillipo
mi confida:

“Io che trovai la mia saggezza
nei testi della musica leggera anni settanta
ma poi subito la persi fra le pieghe d’una gonna
sui sedili posteriori del tramvai...”

Se comincia chi lo ferma. Che intervengo:

“Allora forse l'hai dimenticato: noi siamo
profondi pozzi di petrolio ed anche cupole slanciate
verso il cielo. Siamo il sole che tramonta ad Occidente.
Siamo l’unico capello sulla fronte d’un monaco buddista...”

Lui gridando m’interrompe:

“Ma no, adesso lo ricordo!
Noi siamo i figli delle stelle!”
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Non so il signor Ferdinando come possa averla presa, ma è geniale...!

il 29/05/2010 alle 01:22

Ferdinando? Spero bene. E' scritta con molto affetto virtuale. Per me ha una grande personalita' e scrive bene.

Tu? Quando mi dici geniale mi sciolgo come un gelato ad agosto e scodinzolo come una tigre davanti alla preda.

il 29/05/2010 alle 07:43

Pronipoti di sua maestà il denaro...

che poi ci spinge ad essere anche "animale" nei confronti degli altri.

Mistica dedica a un Signor Ferdinando che forse è troppo fermo negli anni del passato.

A me è piaciuta, questa dedica.

Dici bene... anche se forse la saggezza l'ho conseravata anche grazie alle pieghe delle gonne...

Un caro saluto e un buon week end.

Addoppo.
ICSF... IBSF...
P.S.
Adesso non so se devo dire Buono o Cattivo...
Forse Cattivo è meglio.
Ma volevo semplicemente fare un po' di filosofia su questo argomento (ma credo d'averlo fatto già).
Da bambino, quando il maestro si assentava, mi metteva, a me che ero quasi sempre capocalsse, alla lavagna per scrivere i nomi dei buoni e dei cattivi (tutti l'abbiamo fatto?).
I miei amici stavano subito nella colonnna "B" e quelli che mi stavano sulle palle, nella colonna "C".
Ma gli altri... quelli che non mi interessavano non li mettevo da nessuna parte anche se erano buonissimi (mani conserte) o cattivissimi (gridavano : scemo, scemo).
"non ragioniam di lor, ma guarda e passa" diceva il sommo...
Il prossimo nick sarà IlNeutroSignorFerdinando...

P.P.S.
A Posilippo non mangio polipi... ma polpi...
Scusa... è una cosa importante...
I polipi stanno al piede... e forse li mangio pure... ma meno...

il 29/05/2010 alle 10:26

Sei sicuro che lo diceva a te "geniale" e non si riferiva al Signor Ferdinando?

Condivido lo squagliamento...

ICSF

il 29/05/2010 alle 10:27

mica tanto sicuro...

il 29/05/2010 alle 15:53

Devo dire che la poesia, rileggendola, non la riconosco quasi piu'... Nelle prime versioni mi prendevo molto in giro e ora pare quasi che lo faccia con te. E poi ci sono imprecisioni: saremmo il sole che tramonta ad oriente, e' lo sguardo ora buono ora cattivo... Vabbuo'. Ma sempre purpi sono.

il 29/05/2010 alle 15:56

ehe questa l'ho ballata qualche volta anche se sono giovane per gli anni Settanta.
un saluto da Sandro

il 30/05/2010 alle 11:31

grazie sandro. ma ti dico: nessuno dovrebbe essere troppo giovane per gli anni settanta. l'ultimo decennio decente prima della lenta discesa verso l'apocalisse.

il 31/05/2010 alle 04:08