Era questa per te.
Spero mi risponderai piu' o meno come Lana: "I think we're both gonna make it big. I'm very optimistic."
Molto carina la chiusa. Forse è qualcosa di unico essere spogliati da Lei. Io ad esempio, preferisco prendere l'iniziativa e spogliare, piuttosto che essere spogliato. Ma i gusti, son gusti! Bella e frizzante poesia. Ciao, Fabio.
eheh buone le ghirlande di caffè ne avrei bisogno anch'io stamattina mi sa!
buona giornata da
Sandro
"nessuno mi spoglia come te": forse perchè lei sola ti mette a nudo, non in senso fisico.
molto bella
ciao eos
Moooolto intrigante!Ma una domanda m'assale:e di pomeriggio che succede?Ciao
Grazie mille! Ci s'alterna, e s'e' contenti entrambi.
ciao Paolo
e' esattamente proprio giusto come dici tu. come passare ai raggi x, piacevolmente e senza danni.
grazie e ciao ciao
grazie anche a te. dopo tutte queste emozioni, ed in preparazione di quelle a venire, nel pomeriggio la pennichella e' indispensabile.
Per me??? PER MEEEE?????
...
"I think we're both gonna make it big. I'm very optimistic."
e anche come direbbe Aurora:
"I know you, I walked with you once upon a dream
I know you, the gleam in your eyes is so familiar to me
Yet I know it's true that visions are seldom all they seem
But if I know you I know what you'll do
You'll love me at once the way did once upon a dream. "
Hai mica la coda di paglia? Si.
E com'e'? Bellissima. Ha pure ragione.
Soffice e lunga, fulva e arricciata alla fine, di stoppia di palma e di grano. Che non lo sappia nessuno. A parte me, e' chiaro.
Ecco, il pomeriggio mi racconti le fiabe ed io m'addormento. Russo un poco, mi spiace.
Perdono e' la Parola. Grazie. Ma di che? Del russare? Perdonerai pure i calci?
Comunque ricordati: io sono libero quanto un Palestinese della Striscia di Gaza; vado diritto per la mia strada come un contadino Afgano sui campi minati nei dintorni di Herat; sono sincero come un viso pallido dalla lingua biforcuta fra le tende dell'accampamento Sioux in quel di Saskatchewan.
Donna avvisata.