PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 20/05/2010
nessuna mi spoglia come te

poi la mattina m’offri ghirlande di caffè

a pranzo mollo tutto per darti calci sotto il tavolo

di notte son sussurri, carezze, baci

dio quanto mi piaci!
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Era questa per te.

Spero mi risponderai piu' o meno come Lana: "I think we're both gonna make it big. I'm very optimistic."

il 20/05/2010 alle 09:13

Molto carina la chiusa. Forse è qualcosa di unico essere spogliati da Lei. Io ad esempio, preferisco prendere l'iniziativa e spogliare, piuttosto che essere spogliato. Ma i gusti, son gusti! Bella e frizzante poesia. Ciao, Fabio.

il 20/05/2010 alle 09:28

eheh buone le ghirlande di caffè ne avrei bisogno anch'io stamattina mi sa!

buona giornata da
Sandro

il 20/05/2010 alle 11:05

"nessuno mi spoglia come te": forse perchè lei sola ti mette a nudo, non in senso fisico.
molto bella
ciao eos

il 20/05/2010 alle 11:27

Moooolto intrigante!Ma una domanda m'assale:e di pomeriggio che succede?Ciao

il 20/05/2010 alle 12:57

Grazie mille! Ci s'alterna, e s'e' contenti entrambi.

ciao Paolo

il 20/05/2010 alle 13:16

grazie e buona giornata anche a te!

paolo

il 20/05/2010 alle 13:17

e' esattamente proprio giusto come dici tu. come passare ai raggi x, piacevolmente e senza danni.

grazie e ciao ciao

il 20/05/2010 alle 13:19

grazie anche a te. dopo tutte queste emozioni, ed in preparazione di quelle a venire, nel pomeriggio la pennichella e' indispensabile.

il 20/05/2010 alle 13:21

Per me??? PER MEEEE?????

...

"I think we're both gonna make it big. I'm very optimistic."

e anche come direbbe Aurora:

"I know you, I walked with you once upon a dream
I know you, the gleam in your eyes is so familiar to me
Yet I know it's true that visions are seldom all they seem
But if I know you I know what you'll do
You'll love me at once the way did once upon a dream. "

il 20/05/2010 alle 15:06

Hai mica la coda di paglia? Si.

E com'e'? Bellissima. Ha pure ragione.

Soffice e lunga, fulva e arricciata alla fine, di stoppia di palma e di grano. Che non lo sappia nessuno. A parte me, e' chiaro.

Ecco, il pomeriggio mi racconti le fiabe ed io m'addormento. Russo un poco, mi spiace.

il 21/05/2010 alle 04:21

Massì.... ti perdono...! Sempre...

il 21/05/2010 alle 16:14

Perdono e' la Parola. Grazie. Ma di che? Del russare? Perdonerai pure i calci?

Comunque ricordati: io sono libero quanto un Palestinese della Striscia di Gaza; vado diritto per la mia strada come un contadino Afgano sui campi minati nei dintorni di Herat; sono sincero come un viso pallido dalla lingua biforcuta fra le tende dell'accampamento Sioux in quel di Saskatchewan.

Donna avvisata.

il 22/05/2010 alle 05:25

Mamma mia... sono tutta impaurita!

il 23/05/2010 alle 03:34

Se ti prendo...

il 23/05/2010 alle 06:12