La tua bellezza era
come una mela
acerba,
la pelle di una
pesca,
piccola bocca
rosa.
La giovinezza è
un volo
di farfalla,
dalle stupende
ali
attimo e
meraviglia.
Ricordi:
quell’acqua che sgorgava
dalla roccia,
quella bianca scogliera
in cui ti dissi: ti amo.
Quelle farfalle fuggite
a mostrare una cruda
realtà.
Ti amo ancora,
come si ama
un frutto maturo,
un paesaggio
d’autunno,
perché potrò dire,
di aver amato
davvero,
davvero,
una donna.