Capisco. Capisco perfettamente.
E mi piace. In senso estetico.
In un altro senso non mi piace. Ma questa è un'altra storia.
Scherziamo?
Questa si' che é 'na vera poesia...
E te lo dico perchè, come sai, ti ammiro.
Chissà perchè quello che scrivi vorrei essere capace di scriverlo io.
Addio.
Il Cattivo Signor Ferdinando
Eppero'. Eddai. Ma cosi non vale. Farti leggere le mie poesie e' un come sfidare il Divino Otelma a poker. Mi devi promettere che non mi spogli (metaforicamente) ne' dissezioni (intimamente) almeno finche' non te lo dico io (ma quello era il Giucas). Cosi almeno mi lasci l'ultima soddisfazione. Che tanto poi te lo chiedo, lo sai gia'
Ti voglio un bene dell'anima e pure della madonna.