Te la spiego subito Antonella.
Giuni Russo è una cantante, morta poco tempo fa. Nota per la canzonetta tormentone "Un'estate al mare", ma possedeva una voce particolarissima ed ha inciso molte canzoni misconosciute, su vari temi. Questa del carmelo di Echt mi ha colpito ascoltandola giorni fa. E' la soria di Edith Stein, ebrea di ceppo tedesco che a 14 anni diventa atea, studia filosofia... ad un certo punto, leggendo Teresa di Avila, riceve una specie di illuminazione, si converte al Cattolicesimo e diventa suor Teresa Benedetta della Croce (dei Carmelitani scalzi) al carmelo di Echt presso Colonia. Nel 1942 viene prelevata dalla Ghestapo e condotta ad Auschwitz dove muore nella camera a gas. Raccontano che vi entrò coraggiosamente e a testa alta assieme alla sorella (mi sembra Rose). Tutto qui..
Grazie per il passaggio
Fabio
P.S. Neanche io son pratico di queste cose, ma... vedi come una semplice canzonetta mette in moto un desiderio di conoscere anche a un tipo illetterato come me?
sei unico, speciale e fantastico letterato credimi
caro Fabio, la tua poesia è stupenda, si capisce che dietro si nasconde una tragedia.
bravo, bravo, bravo. Marygiò
interessante Fabio, avevo una mezza idea che ha coinciso... Giuni Russo mi piaceva, ed è una storia senza tempo, grazie non illetterato collega,
bello spunto riuscito, da rich
non ricordavo la storia di Edith Stein e non conoscevo la canzone di Giuni Russo, ma la tua risposta a rich mi ha rinfrescato la memoria.E' vero, a volte anche una canzone può accendere la nostra voglia di conoscere, e a volte una poesia , bella e sentita come la tua può produrre lo stesso effetto.
Credo che nel Posto in cui è ora Edith Stein ha sicuramente trovato tutte le risposte alle sue domande anche quella,che sicuramente si sarà fatta, sul perchè di tanta ferocia.
E' bello rileggerti Fabio.
un abbraccio eos
Siamo tutti unici, anche se in confronto alla tua vulcanicità io sono veramente piccolissimo.
Grazie Marygiò
Con affetto Fabio
Proprio così. Certe volte una canzone fa questo effetto. Non per niente spesso anche le accomuniamo a momenti della nostra vita...
Grazie per il bel commento.
Abbraccio Fabio
spunti profondi,che tuttavia spalancano voragini,bravo a volte tastare terreni cosi fertili fa venir arsura alla gola ,grazie FABIO vado alla ricerca per riempire non solo la mente,cate
Hai proprio ragione... spalancano voragini... effettivamente si viene a conoscenza di qualcosa, magari casualmente, però quello che apparentemente era piccolo ti accorgi che è la punta di un iceberg...
Grazie del commento figlia del vento
Fabio
grazie Fabio della vulcanicità affibbiatomi,e tu non fare il modesto,
perchè sei speciale come persona, come poeta e come
marratore credimi, e questi versi lo dimostrano.
un baciotto serale.
Mary
Delle volte basta un piccolo dettaglio
e la mente rincorre un filo per risvegliare in te
un'immagine, in questo caso la vita di Edith Stein
che dopo la sua conversione, morì a Auschwitz..
E c'è connessione anche con Giuni Russo,che dopo aver scoperto la sua malattia, si avvicino alla spiritualità ,cantando solo canti religiosi...
Ciao Fabio,credo anche noi andiamo alla ricerca di un'entità superiore per essere pronti alla chiamata.
Buona serata. Dora
Già, cara Dora, andiamo alla ricerca di un'entità superiore. Dici proprio bene. E "deve" esserci...
Mi fa piacere che anche tu conosca la meravigliosa voce di Giuni Russo. Io la apprezzo molto.
Grazie per il prezioso commento
Buona serata anche a te
Fabio
Ciao Fabio, comme vanno le cose?
spero meglio, ti saluto caramente.
mary
Non molto distante casa mia, sorge graziosa una chiesa dedicata ad Edith Stein, nominata Santa dalla chiesa cattolica. Riguardo alla sua storia, penso che attraverso il libero arbitrio possiamo fare tutte le esperienze che desideriamo, ma quando il Padre celeste chiama, il nostro percorso inesorabilmente cambia. E' accaduta la stessa cosa a Francesco d'Assisi che se Dio non l'avesse chiamato, avrebbe fatto il commerciante di tessuti come il padre, oppure Saulo di Tarso avrebbe continuato a fare il persecutore dei cristiani, se Dio non l'avesse fatto cadere da cavallo e reso cieco per tre giorni. Sono tantissimi gli episodi nei quali Dio entra nella vita dell'uomo e ne trasforma la sua storia. Noi uomini li chiamiamo Santi, ma in realtà l'unico ad essere Santo è Dio stesso che eleva l'uomo dalle sue bassezze. Ciao, Fabio.
Una bella coincidenza che tu abbia vicino a casa tua quella chiesetta. Grazie del tuo preziosissimo commento. Sono d'accordo con te sulla questione della santità.
Ciao
Fabio
In una breve poesia,la storia di una vita,la gioia della voce di Dio che la chiama, la cattiveria degli uomini che troncano la sua esistenza terrena,la GLORIA eterna.Sono commossa e grata a te per avermi procurata questa emozione.Abbraccio.
Sai, ascoltavo delle canzonette e c'era questa di Giuni Russo, con una voce davvero particolare. Mi è venuta la curiosità di andare a conoscere questa storia... così ho scritto due righe, perchè mi aveva coltito.
Grazie per il gradito commento
Abbraccio
Fabio
Molto bella. nemmeno io conoscevo la storia. Non si finisce mai d'imparare!
Mi piace la delicatezza e il nitore con cui hai esposto un evento tragico, senza falsi sentimentalismi.
Versi splendidi!
"la preghiera seleziona gli angeli" è sublime!
Ascoltando questa canzone di Giuni Russo, che ha una voce particolarissima, ha destato in me la curiosità ed è stata una sorpresa lo scoprire questa storia che anche io non conoscevo. Ci son anche dei libri e anche Battiato ne ha fatto una canzone, ma non son riuscito a trovarla.
Grazie del commento
Ciao
No no non c'è nessuna strada della prostituzione.
Te la spiego come a Rich ed altri...
Giuni Russo era una cantante, morta poco tempo fa. Nota per la canzonetta tormentone "Un'estate al mare", ma possedeva una voce particolarissima ed ha inciso molte canzoni misconosciute, su vari temi. Questa del carmelo di Echt mi ha colpito ascoltandola giorni fa. E' la soria di Edith Stein, ebrea di ceppo tedesco che a 14 anni diventa atea, studia filosofia... ad un certo punto, leggendo Teresa di Avila, riceve una specie di illuminazione, si converte al Cattolicesimo (ebrei che si convertono al cattolicesimo a quel tempo erano pochi davvero...) e diventa suor Teresa Benedetta della Croce (dei Carmelitani scalzi) al carmelo di Echt presso Colonia. Nel 1942 viene prelevata dalla Ghestapo e condotta ad Auschwitz dove muore nella camera a gas. Raccontano che vi entrò coraggiosamente e a testa alta assieme alla sorella (mi sembra Rose). Tutto qui..
che perla ho beccato!!! volevo solo curiosare e ringraziare per letture e commenti affettuosi , invece ..:-)
Grazie per l'elogio immeritato. Più che perla è una perlina però...
Con affetto
Fabio
Questo testo breve è denso e intenso, forse per la forza del contenuto che lo arricchisce, poi io apprezzo molto Giuni Russo nella sua varietà di contenuti, per la ricerca che ha fatto...questo tuo testo che racchiude tanto di un artista straordinaria e al tempo stesso si focalizza su aspetti che tu ricercavi è ottimo, bello riscoprirti, mannaggia al tempo che frena sempre...complimenti ancora, ciao fabio, t'abbraccio, andrea^^
Già il tempo mannaggia anche a me vedi ,,.. appena adesso ho scoperto che mi hai commentato.. Grazie Andrea, fanno piacere le tue parole abbraccio ricambiato. in ritardo ma ricambiato fabio