Che strano! Anche io oggi ho scritto una poesia su mia madre. Ma il fatto è che sono passati 33 anni!
La morte di un genitore costituisce un "doppio abbandono" e la certezza di non poter avere una persona cui far riferimento nei momenti di sofferenza.
poi, torna il rimpianto di attimi perduti e mai sfruttati.
E' la vita.
La poesia è bella.
N.
Sai, il 10 settembre, era il suo compleanno.
Sono passati 13 anni da quando mi ha lasciata sola, ma per me è come fosse accaduto solo ieri.
Non riesco ancora a rassegnarmi, sarà che ho visto tanta sofferenza nei suoi occhi, e ti assicuro che non la meritava.
Grazie, per avermi dato modo di parlarne.
Ely.
Quello di mia madre era il 15 settembre.
E devo dire a te la stessa cosa!
Grazie.
Ernesto