Facocero in mosca albina,
quattro passi orizzontali:
affondato il salame nella neve.
Due coltri a bambagia alternata,
beccato di striscio sulla carena:
il polmone sputa melma resinosa.
Sedici scalatori in verticale:
parte il fumaiolo della frangiflutti,
l’equipaggio onora gli artificieri.
Tre merdine sul comò:
brincata e affogata la bonaccia,
si brinda ad acqua pressurizzata.
Cauta pausa di riflessione,
le pedine conclamate parcheggiano:
tarpata l’ala di riserva.
Si studia il quotidiano andazzo
dei magnati della prostituzione:
pedule sul zoccolo duro.
Il potere del poetare a vanvera
matura frutti ubriachi:
non facciamo prigionieri.
(Giro-girotondo, casca il mondo
casca la terra, tutti giù per terra).