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Pubblicata il 08/03/2010
Tu mi scorgi, mi adocchi, poi mi guardi;
tu mi adeschi, m’insegui, mi talloni,
l’occhio mi strizzi con suadenti toni,
audaci astuzie ed allusivi sguardi.

Disperato respingo i tuoi maliardi
ammicchi e mi nascondo, ma scomponi
tutti i miei piani, mi offri mille doni,
con lusinghe mi asfissi fino a tardi…

“Prendila, dài, non può che farti bene…”
“Non la voglio! Ne tengo a casa cento!”
“Ma una in più che conta? !… Guarda qua:

paghi due e prendi tre: non ti conviene?...”
Alle tue spire ormai resisto a stento:
“Lurca sirena sei, Pubblicità!”
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La conosci bene...la tua 'amante'. Perche' non organizzare una movimento di resistenza? Forse e' troppo tardi....ma io sono pronta ad iscrivermi; mandami una tessera! Comunque....saluti e complimenti.

il 09/03/2010 alle 01:50

l'immagine della sirena associata alla pubblicità è veramente azzecata...è un problema sottovalutato e poco affrontato, chissà perchè...coraggiosa

il 09/03/2010 alle 14:39

La pubblicità ci avvelena la vita e ci rende schiavi capricciosi. Grazie, Arturo. Ciao.

il 09/03/2010 alle 22:21

Cara svghafiz, alla pelle ci tengo, non solo a quella mia, ma anche a quella degli altri! Grazie! :-)

il 09/03/2010 alle 22:26