Spero....che tuo padre (dovunque esso sia) possa ascoltare/leggere queste parole. Ascolta....la sua risposta sta arrivando...direttamente...nel tuo cuore.
io scrivo di mia madre tu di tuo padre. Mi ha commosso. Questo volevo dirti prima d'andare a dormire, che il dettaglio è dolce e il passo gentile che svanisce in lontananza così come le ultime due righe mi lascia qualcosa d'insperato.
Grazie mille...spero anch'io che dal mio cuore arrivi alla sua anima, e che ritorni anche solo una sua sensazione, dovunque sia,tra eternità di cielo, in angoli di pioggia. Grazie di cuore. Moreno
Sono senza parole. Questo tuo commento mi lascia un brivido, come quando nelle sere d'autunno tira il vento dai boschi. La coincidenza delle poesie rasenta la dolcezza. Ho perso entrambi i genitori a 25 anni. Mi mancano molto. Me li immagino così, allontanarsi, di spalle, lentamente guardandomi.
Ti ringrazio infinitamente, per aver capito. Moreno
ho scritto una storia di un ragazzo che torna al mondo per trovarsi finalmente una madre. Io li ho persi da grande e da molto tempo eppure ancora mi rendono consapevole dell'avventura da soli.
Hai immagini molto belle, una grande ricchezza, tienila stretta a tutti i costi e belle cose da Antonella
Ciao Moreno
Gesù è mio Padre
Egli tiene molti figli
Adotta tutti che il vogliano
E ci marca con Suo Sigillo
Per nessuno ci tocar/maltrattare
Se non per Sua Gloria manifestare
Medica nostre ferite
E ci riempe di amore
Gesù ti ama tanto
Chiedo/prego che benedica te
E su di te Sua Luce
E che (come me) ami la Gesù
ti abbraccio,
claudia
mi piace la mancanza di retorica, questa visione di un affetto inserito nel mondo, e la chiusa...veramente struggente