PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/09/2002
Cercherò per un attimo di tirarti fuori da quel mondo che consideri indefinito
e sposterò i tuoi pensieri verso luoghi sereni,
lontano dagli affanni e dai dolori.
Farò in modo che la notte, senza stelle,
tutto ad un tratto esploda, regalandoti luce vera
e che le stelle, finalmente,
non parlino più una lingua sconosciuta.
Non preoccuparti,
tutto accadrà con un ritmo dolce e lento,
camminerai sotto il riparo di quell'incantata Luna
che hai sempre adorato e rievocato
mentre il Cielo, silenzioso,
spargerà semi di stelle nel tuo cuore.
La Terra non costruirà più radici sul tuo corpo
e la tua anima non si rifletterà più in specchi oscuri e lacrimanti
perché brillerà di luce pura,
attinta al sacro fuoco dei raggi primordiali.
Oltre l'etere e oltre i confini delle sfere stellate
ti muoverai con agilità
percorrendo sfrenatamente l'immensità profonda.
Prenderai finalmente il volo,
diretta al cielo libero
e disseterai il tuo corpo bevendo l'essenza
di quella luminosità che regna sugli spazi limpidi.
Non sarai più vittima di un infelice incantesimo
perché qualcuno, forse un "gabbiano",
che ha percorso le vie più oscure del tuo mondo,
ti regalerà la chiave e la luce che illuminerà il tuo cammino.
E quell' Angelo,
che come un temerario viaggiatore
va dibattendosi nel profondo di un incubo enorme,
sta ora lottando le angosce più funebri
per portarti via per sempre da quel mondo dove nulla è certo
sopra cui suprema regnerà sempre una maschera.
Ecco! Sei arrivata….
sei arrivata finalmente sulla soglia di un "ponte sull'eternità"

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veramente molto carina ed interessante

il 15/09/2002 alle 21:17

Ma siamo sicuri che la lingua delle stelle è sconosciuta, o forse semplicemente il rumore di sottofondo ci impedisce di percepire le parole?
Complimenti, non so perché ma la lettura di questa poesia mi dà l'idea che l'hai scritta freneticamente quasi stracciando con la punta della penna la carta. Oramai tuo affezzionato lettore. U.

il 16/09/2002 alle 19:45

Mio caro U. (sei un maschio vero?) prima di risponderti vorrei ringraziarti per l'interesse che dimostri verso le mie poesie (solo due per il momento...ma non ho mai tempo per trascriverele!!), non riesco ancora a spiegarti quanta emozione ho provato leggendo il PRIMO commento alla mia PRIMA poesia so solo che è bello sapere che qualcuno riesca ad apprezzare veramente ciò che scrivi, che altro non è che un'emozione che hai provato in un determinato momento.
Quel "rumore di sottofondo" era tutto ciò che mi stava intorno e che non mi dava il coraggio di guardare dentro di me.....ma un giorno se vuoi te lo spiegherò meglio. Un bacio, Melania.

il 17/09/2002 alle 01:05

Mio caro U. (sei un maschio vero?) prima di risponderti vorrei ringraziarti per l'interesse che dimostri verso le mie poesie (solo due per il momento...ma non ho mai tempo per trascriverele!!), non riesco ancora a spiegarti quanta emozione ho provato leggendo il PRIMO commento alla mia PRIMA poesia so solo che è bello sapere che qualcuno riesca ad apprezzare veramente ciò che scrivi, che altro non è che un'emozione che hai provato in un determinato momento.
Quel "rumore di sottofondo" era tutto ciò che mi stava intorno e che non mi dava il coraggio di guardare dentro di me.....ma un giorno se vuoi te lo spiegherò meglio. Un bacio, Melania.

il 17/09/2002 alle 01:05

Cara Melania si sono un maschio (Umberto), vivo a Roma e faccio l'avvocato. Mi fa piiacere sapere qualcosa di te, scrivimi all'indirizzo equelchee@hotmail.com
Ciao Umberto

il 17/09/2002 alle 10:54

é bellissima,sembra scritta da un angelo che ti ha suggerito le parole e le tante verità che tu hai ben descritto.Anche tu ti stai svegliando dal torpore del sonno?Dall'incantesimo di questa vita dove regna sovrana la maschera?é forse che un giorno tutto è crollato addosso come cartapesta?Siamo sulla strada Melania ed è bellissimo averti conosciuta.
UN abbraccio Malcom

il 08/10/2002 alle 17:30