PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/03/2010
HA scavato nella pietra quest’evento
ed ha violato l’essenziale.
Ferite leccate da millenni
si sono aperte
e l’osso macilento
ha mostrato il terrore della morte.
Il dramma si è concluso.
Definitivamente è calato il sipario della speranza.
Pieno è ora il vuoto.
Profondo è il dolore del superstite,
testimone assurdo e assente
di uno squallore senza fine,senza tempo,senza nulla.
Le crepe pur minime delle cose
rovinano il cuore irrimediabilmente,
e certificano che si può scampare al pericolo,
ma non al cammino
di una storia vile e malversa,
asociale, disumana.
ninomarioscotece

Qualche giorno dopo il terremoto
Novembre 1980
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Chi lo ha vissuto, lo tiene stampato a vita nel cervello.
Le forze malvagie della natura, non hanno pieta', distruggono in un momento , tutto cio' che l'uomo ha costruito con sacrificio.

il 02/03/2011 alle 20:24

proprio vero
carissima amica
ninomario

il 10/04/2011 alle 19:03