Sarò l’acqua che netterà
il tuo corpo dalla sporcizia
della vita raccolta a notte
tra il gridare.
Mi farò voce
per cullarti il sonno
con le mani dell’amore
a scacciare dai sogni
il nero.
Mi armerò del pianto
per toglierlo ai tuoi occhi
che bestialità selvaggia
hanno sopportato.
E ti sarò compagno …