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Pubblicata il 03/02/2010
Ho rubato stanotte il tuo dolore
dal cesto inondato dai ricordi
e l’ho portato via nel grembo.

Ho nuotato tra l’onde scosse
del tuo lacrimare i giorni
assaporando il sale che li opprime
e mi son pianto i tuoi sospiri
che al buio hai sempre consumato.

Ho riportato il raggio della luce
a riscaldare le tue fredde stanze
per scartare con sorrisi le pareti
così che un cielo azzurro le colori.

Ho rubato l’ansia ai tuoi risvegli
per consegnare al viso impaurito
mani ferme a carezzare il cuore.

Ho rubato tutto il tuo dolore
ed ho gettato le ore disperate
tra i flutti del fiume della vita
così che affoghino alla svelta
e dei tuoi occhi si rispecchi il sole.
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Jul

Grande! Questa è una ruberia per la quale non si commina pena ma lode, lode infinita.
Ciao,
Jul

il 03/02/2010 alle 15:50

Non sei un ladro se hai rubato il dolore,
sei un ladro speciale.

il 14/02/2010 alle 09:27