PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/02/2010
Piramidi

tra giungle e deserti

hotel sovraccarichi

scritti su latta

consumata dal vento

ed un sole quasi rotondo

cantato dai pappagalli

non c'è altro che mi conduca

un po' più lontano

dentro le tue braccia di pietra

dentro te

misterioso sepolcro

ingemmato di batuffoli

calde matasse

utili per non disperare

la via del ritorno

con le ali disciolte

e geroglifici come palline

rimbalzanti nel cervello.
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Jul

Singolare, molto singolare, accrocchi le parole come ti vengono o le rimescoli seguendo un semilogico filone? Scherzo naturalmente ma i tuoi scritti catturano perchè infondono energia!
Ciao

il 01/02/2010 alle 18:02

le accrocchio come mi vengono, rimescolandole seguendo un semiillogico filoncino, hehehe! ciao jul, grazie del passaggio

il 02/02/2010 alle 00:41