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Pubblicata il 30/01/2010
Sdraiato nell’umida sabbia
assaggio il sapore dell’alba
che rimanda il profumo salmastro
di un pescato che torna alla riva.

Frusciano intorno gabbiani curiosi
mentre intorno riprende il vociare
della città che si apre al risveglio.

Quest’alba mi prende nel petto
e i disegni di rosso e di blu
si riflettono tra le placide onde
del mio mare che parla di storia.

Si rinnova il mio animo inquieto
e s’avvia verso il giorno che nasce
con un sogno al sapore di sale.
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Fiumicino?Ispirato dagli aerei?

il 30/01/2010 alle 22:24

moto visiva : la leggi e.....vedi! Molto bella
ciao eoskarma

il 30/01/2010 alle 22:32