un germe trova l'appiglio
sbuccia la mela lentamente
perfetta a spirale
e il succo cola ansioso
accavallate come gli arti
in un'orgia
non distinguo più i fiori
dai nervi
rispondo male
e non soffro le chiacchiere
non come fuggire
ma tuffarsi nel nervo
incandescente
elimini la coda
elimini il problema
lamenti scettici
degli spaghetti invecchiati
e rappresi
il pasto di un cane stupido
cucini la cena ad un essere
che non ti può ringraziare
debole e intatta
gli occhi a pezzi
la cura per un male spontaneo
il segreto custodito in un fiore
brutto
qualcosa che non si può dire
neanche se si vuole
la vergogna
del tuo più grande pregio
la pozione
l'antidoto
contro ciò che si vorrebbe