I casi della vita
mi hanno messo, stasera,
in questa balera,
in questa atmosfera
di fisarmoniche strapazzate
e sudore
travestito da sudamerica triste,
falso e nebbioso.
Il " Sabor latino "
è un bambino,
perso in una pianura senza riferimenti.
Sorseggio la mia bevanda
e guardo le ballerine
muoversi al suono di un merengue,
ma le mie orecchie
non sono fatte per questi ritmi latini,
e invece di questo finto Caribe
ho nella testa Paola,
le sue dita, le sue note,
la sua angoscia di artista allegra:
" les funerailles " di Liszt