giusto : "non si accarezza il pollo che si mangia"....bella ,mi è piaciuta! ciao
eoskarma
Sono giornate durante le quali non si riesce a giocare ai ruoli e le ipocrisie si scornano inutilmente. Si vuole stare da soli, sia pure come polli, ma lontani dalle inutili consolazioni e comunque soli.
Bella poesia