Immemore quiete dentro
gli ingranaggi d'una vecchia oasi
appena mossa dal libeccio dei nostri
poco appartati appetiti
nei cumuli annuvolati delle derrate
atte ad alimentarci di sostanze
che appaiono in disordine cronologico
e riflessivamente arrampicate a specchi d'acque
sgorganti da impeccabili anfratti a strapiombo
su precipizi innervati di radici antiche
a sostenere fusti possenti, per chi non lo sapesse
eventualmente daremo lezioni sugli alberi e
sui fili intrecciati nella foresta, vere liane
fibre tutt'altro che ottiche, vi proponiamo
una vasta gamma da collezionare in teche
ornamentali, da posizionare nel salotto buono
fate sostare i commensali nell'anticamera
intanto che disponete ed imponete
con meticolosa caparbietà
ed il sorriso delle ricorrenze,
quando chiederanno chiarimenti
spiegazioni, delucidazioni,
quando aggirando ostacoli
sempre abbondanti sull'impervio cammino
appariranno mischiati
come un mucchietto di carne selvatica
e la consueta domanda in attesa
dentro sguardi sperduti nell'aria,
con la fermezza acquisita negli anni
potrete rispondere in modo conforme
alle ultime dichiarate tendenze:
Boh!